Autore:
Lorenzo Centenari

X3 ALLA PECHINESE Al Salone di Parigi 2018 BMW mostra una iX3 Concept in carne, ossa e...cavi elettrici. Già, quando metterà le ruote su strada (si parla del 2020), la iX3 sarà il primo Suv a zero emissioni del marchio bavarese. Concepita in patria, la elettro-X3 verrà tuttavia costruita in Cina, nello stabilimento di Shenyang, in partnership con la locale Brilliance Automotive.

VIA COL VENTO A un occhio distratto, la BMW iX3 potrebbe passare per una comune X3 a propulsione tradizionale. Dopotutto, la piattaforma di partenza è tale e quale. Anche sotto il profilo estetico, le differenze invece esistono e si esprimono nei cerchi, nella mascherina e nei paraurti, ciascuno studiato per ottimizzare l'aerodinamica dell'auto, e rosicchiare così preziosi km di autonomia supplementare. Mancano, ovviamente, anche gli scarichi posteriori.

SUV ALLA SPINA Ma veniamo al dunque. La BMW iX3 adotterà un motore elettrico da 200 kW (270 cv) alimentato da un pacco batterie da 70 kWh integrato nel telaio stesso. L'autonomia di percorrenza è stimata attorno ai 400 km (ciclo Wltp), mentre i tempi di rifornimento (con colonnine da 150 kW) dovrebbero limitarsi attorno ai 30 minuti. A proposito: il bocchettone al quale collegare il cavo di ricarica è ritagliato dietro il paraurti anteriore sinistro.

CHI BEN COMINCIA La iX3, prototipo che da qui al debutto sul mercato potrebbe essere sottoposto a modifiche, si avvale di tecnologia eDrive di quinta generazione. Significa che motore, trasmissione ed elettronica di potenza convivono all'interno dello stesso identico blocco. Risulta così più semplice, per un powertrain di questo genere, traslocare a bordo di un altro modello. Già, la iX3 è solo il primogenito di una famiglia che si annuncia numerosa.

Picture-Credit: Stefan Baldauf / Guido ten Brink


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