Trofei monomarca

Arrivano in italia le Mitjet 2L


Avatar Redazionale , il 08/04/14

7 anni fa - Divertimento garantito, a costi ragionevoli

Divertimento garantito, a costi ragionevoli. E' questa la forza del campionato che ha come protagoniste le Mitjet 2L, già apprezzate in Francia, Russia e Spagna e ora pronte a danzare pure tra i cordoli italiani

ANCHE IN ITALIA Dopo il successo riscosso in Paesi come la Francia, la Russia e la Spagna, le Mitjet 2L stanno per sbarcare in Italia e per dare vita a un Campionato Monomarca che si annuncia molto avvincente, oltre che poco impegnativo dal punto di vista economico. La Mitjet 2L sono infatti auto semplici ma raffinate al tempo stesso, con una carrozzeria in vetroresina sotto la quale si nascondono un bel telaio tubolare e un motore due litri Renault, sapientemente elaborato dalla Oreca e abbinato a un cambio sequenziale Sadev. Con una ripartizione dei pesi 50:50 sui due assi e gomme semi-slick, queste silhouette francesi promettono quindi ottime prestazioni, facili da raggiungere anche per i gentleman driver ma in grado di soddisfare anche piloti esperti. Basti pensare che al loro volante hanno provato a cimentarsi anche personaggi del calibro di Sébastien Loeb, Yvan Muller, Olivier Panis e Jacques Laffitte.

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CHE PEDIGREE! A fabbricare le Mitjet è nientemeno che la Tork Engineering. Se ai più il nome dice poco, non è così per gli addetti ai lavori: a questo atelier meccanico si devono auto infatti di altissimo livello, come le Mini e le Dacia Duster della Pikes Peak e le Renault Mégane Trophy, oltre ai i telai delle 206 e 307 schierate negli anni passati nel WRC. La Tork è specializzata anche nella costruzione di prototipi per le Case automobilistiche, come la Renault TwinRun e la prima Peugeot RCZ. Non meno altisonante è il nome di chi importa in Italia le Mitjet, ovvero la Motorquality di Sesto San Giovanni, già distributore anche di marchi quali Akrapovic, Recaro e Brembo.

FACCIAMO I CONTI Parlando invece di soldi, il costo di una Mitjet è fissato a 46.650 euro, cui vanno aggiunti Iva ed eventuali optional, come per esempio il cambio elettroattuato con relative palette al volate (5.400 euro). Una cifra certo non esorbitante, così come ragionevole dovrebbe essere il costo di una stagione di gare, che per il 2015 potrebbe essere articolata su 7 appuntamenti, dopo un 2014 con un calendario sperimentale ancora in via di definizione


Pubblicato da Redazione, 08/04/2014
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