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Toyota Avensis SW


Avatar Redazionale , il 01/08/01

20 anni fa -

Cinque anni di garanzia? Un sogno per qualsiasi automobilista, ed è ciò che offre la Toyota sulla sua Avensis: siete pronti ad essere tranquilli per un lustro intero?

LA NOVITA' Ottimo rapporto dotazione/prezzo, eccellenti qualità di comfort, motore potente e parco nei consumi, e la sicurezza di non spendere una lira per qualsiasi inconveniente la vettura possa avere per 5 anni o 160.000 km: un’automobile che possa vantare queste qualità è praticamente l’acquisto perfetto, e noi di Motorbox potremmo anche evitare di presentarvela. Ma qualche difettuccio lo nascondono anche le migliori

DESIGN PIACEVOLE Dal punto di vista estetico l'Avensis è molto piacevole: la linea è filante e leggera, ed appaga l’occhio soprattutto nel frontale. Che è aggressivo, con proiettori separati per abbagliante e anabbagliante dalla forma tagliente, e impreziosito da una vasta presa d’aria sul paraurti. La coda invece è stilisticamente più pesante, a causa della superficie vetrata non molto estesa rispetto al massiccio portellone. L’insieme è ben riuscito, anche nella vista laterale, in cui l’Avensis risulta slanciata e compatta.

TANTO SPAZIO L’impressione è proprio questa, di trovarsi di fronte a una vettura più piccola, ma non per questo di classe inferiore: è infatti sufficiente salire a bordo per percepire lo stile Avensis, che coccola guidatore e passeggeri. Lo spazio a bordo è tanto e consente alla familiare Toyota di trasportare senza problemi cinque persone con relativi bagagli, grazie a un vano di carico tra i più spaziosi della categoria: 530 litri, che aumentano fino a 1000, calcolati fino alla linea di cintura e abbattendo il divano, sdoppiato in 2/3. Di serie anche la comoda rete per separare l’abitacolo dal bagagliaio nel caso si trasportino oggetti ingombranti o animali. L’accessibilità è ottima, anche per i passeggeri, che possono contare su un divano posteriore discretamente comodo anche nella zona centrale, spesso critica: chi sale a bordo per la prima volta resta anche piacevolmente impressionato dal notevole spazio disponibile per le gambe, pur mantenendo una comodità ragionevole per i due sedili anteriori, ben profilati e giustamente imbottiti. Il guidatore può regolare la seduta in tutte le posizioni fondamentali (anche il supporto lombare) e non è difficile trovare la posizione di guida ideale, grazie al volante regolabile. Da menzionare la presenza, di serie, dei cinque appoggiatesta regolabili e delle cinque cinture di sicurezza tutte con arrotolatore.

AIRBAG LATERALI La plancia ha forme morbide, una disposizione dei comandi razionale e raccoglie nella consolle centrale, rivestita da un discutibile strato di finta radica, i comandi del climatizzatore manuale (efficace ma non molto preciso nelle regolazioni), i pulsanti per attivare il lampeggiatore d’emergenza, lo sbrinatore per lunotto e parabrezza, e più in basso, la radio, optional, con lettore di CD. Alla sinistra del volante troviamo il regolatore in altezza dei fari e il comando per gli specchi elettrici. Il resto dei comandi è integrato con le leve al volante, dotato di airbag: oltre a questo, sulla vettura sono presenti altri 3 airbag, cioè quello per il passeggero e i laterali, integrati nei sedili. La strumentazione è completa, dalla grafica piacevole e si illumina di un riposante verde nella guida notturna.

SUPERDOTATA La Linea Sol, è completissima: ci sono i 4 airbag (2 frontali e 2 laterali), l’ABS, il servosterzo, i pretensionatori per le cinture anteriori, il climatizzatore manuale con filtro antipolline, 4 alzacristalli elettrici, i retrovisori a regolazione elettrica e riscaldabili, la chiusura centralizzata con telecomando e antifurto, i fendinebbia, il volante rivestito in pelle e le barre portatutto sul tetto. L’unico optional disponibile è la vernice metallizzata e rende la Toyota Avensis una delle proposte più appetibili sul mercato: se date una scorsa alle concorrenti, vedrete che il prezzo è in assoluto uno dei più bassi, inferiore anche di 10 milioni a quello di concorrenti con la stessa identica dotazione, ma dotate di un pedigree più blasonato. Senza contare i 5 anni di garanzia!

MOTORE TD Il propulsore è derivato da un'unità già in produzione, rivista nell’iniezione (ora elettronica anziché meccanica) e dotata di intercooler e acceleratore elettronico. Con queste leggere modifiche i cavalli sono passati da 83 a 90, sempre a 4000 giri, e la coppia massima è aumentata del 17%, 20,7 kgm contro 17,7 a 2200 giri. Sono valori di tutto rispetto, anche se leggermente sotto la media del settore (in cui in questo periodo è molto in voga l’uso dell’iniezione diretta), supportati da ottimi riscontri prestazionali, anche per quanto riguarda i consumi.

AL VOLANTE Un grande comfort accompagna i primi chilometri percorsi con l’Avensis, che risulta sempre silenziosissima per una diesel, anche a motore freddo e a velocità prossime alla punta massima. L’eccellente lavoro di insonorizzazione dell’abitacolo e del vano motore, e gli unici rumori che filtrano sono quelli aerodinamici. Attenzione però al tipo di gasolio utilizzato, che può influenzare, anche in maniera sensibile, la silenziosità di funzionamento del propulsore, come abbiamo verificato più volte nel corso della nostra prova. E’ un po’ come guidare su un cuscino d’aria, con le sospensioni a ruote indipendenti che smorzano con cura ogni asperità e assicurano allo stesso tempo una buona tenuta di strada, aiutate dai larghi pneumatici 195/60 montati su cerchi da 15". Non ci ha convinto pienamente invece la stabilità: oltre alla naturale tendenza a procedere diritto tipica delle trazioni anteriori (che si manifesta soprattutto sul bagnato),la coda manifesta una fastidiosa propensione a puntare verso l'esterno della curva, anche sull’asciutto, quando si solleva improvvisamente il piede dall'acceleratore, o si frena, in curva. E’ necessario controsterzare rapidamente e con decisione, aiutati in questo dalla buona precisione dello sterzo, per evitare vistose scodate.

TURBODIESEL GENEROSO Le prestazioni sono molto buone, e ci si ritrova a viaggiare in autostrada a medie molto sostenute senza neanche accorgersene, conversando tranquillamente con i compagni di viaggio. Anche in accelerazione, ma soprattutto in ripresa, l’Avensis non fa rimpiangere un propulsore a benzina: la prima marcia si beve tutta d’un fiato, e a qualsiasi velocità è sufficiente schiacciare l’acceleratore per riprendere all’istante e con brio. La notevole coppia, disponibile fin dai bassissimi regimi (1500/1800 giri), rende ogni rallentamento un’occasione per apprezzare i vantaggi del turbocompressore applicato ai motori diesel.

di Marco Zamponi
21 gennaio 1998


Pubblicato da Redazione, 01/08/2001
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