Prova su strada

Skoda Octavia Combi 4x4


Avatar di Mario Cornicchia , il 04/04/05

16 anni fa - Sobria ma integrale.

Sotto il suo guscio dallo stile sobrio e piacevole nasconde ora anche la trazione integrale. Oltre all'abitacolo spazioso e al solito buon rapporto qualità/prezzo.

COM'E' Poco cambia, per la versione 4x4, lo stile della Octavia Combi. Rimane moderno e piacevolmente morbido nelle forme, e l'unico modo per accorgersi della presenza della trazione integrale è quello di leggere la targhette 4x4. O, per i più attenti, rendersi conto della maggiore altezza da terra rispetto alla versione a trazione anteriore, che passa da 138 a 163 millimetri.

ALLA PIASTRA

Non una altezza da fuoristrada, ma qualche centimetro in più per affrontare più serenamente percorsi impegnativi, con molle, ammortizzatori e barre stabilizzatrici riviste alla bisogna. Per essere ancora più sereni ed evitare di trovarsi in mezzo ai monti con la coppa dell'olio divelta, Skoda offre tra gli optional anche piastre di protezione per motore e trasmissione.

PIU' SPAZIO

Anche all'interno nulla cambia, non compaiono pulsanti e leve nuovi e la trasmissione al posteriore non ruba nemmeno un millimetro di spazio, con il bagagliaio che continua a offrire tutti i suoi 580 litri di spazio (niente male per una wagon da 457 centimetri di lunghezza massima), ampliabili a 1620 se si viaggia in due. Non solo la trasformazione 4x4 non ruba spazio, ma regala volume al serbatoio che cuba 60 litri.

HALDEX

La Octavia 4x4 non è una integrale vera, ma continua il filone della 4x4 on demand. Trazione anteriore al 100%, o quasi, con la possibilità di trasferire fino al 50% della potenza alle ruote posteriori quando è necessario. All'operazione provvede una centralina elettronica che, dopo rilevato alcuni dati (come la pressione sull'acceleratore e la velocità di rotazione delle ruote e del motore) e aver effettuato alcuni calcoli agisce sulla frizione Haldex.

DISCO D'ORO

La frizione Haldex ha una serie di dischi a bagno d'olio che, comandati dalla centralina, si avvicinano e trasferiscono progressivamente la potenza tra le ruote anteriori e quelle posteriori. La Octavia 4x4 monta una frizione Haldex di seconda generazione, con la possibilità di sostituire soltanto il pacchetto dei dischi e una maggiore quantità di olio per ridurre la manutenzione (e aumentare la durata...).

MOTORI

La spinta arriva da due motori, un tecnologico duemila benzina FSI a iniezione diretta con 150 cavalli e 200Nm a 3500 giri, e un 1.9 TDI da 105 cavalli e 250Nm a 1900 giri. 202 e 181km/h rispettivamente, 0-100km/h in 9,7 secondi per la 2.0 FSI e 12,9 per la 1.9 TDI.

PREZZI

Uno dei pochi casi in cui la versione a benzina costa più della versione a gasolio: la Octavia Combi 4x4 1.9 TDI costa 23.500 euro, mille euro in più la 2.0 FSI. Nella dotazione di serie non mancano ESP, airbag frontale e laterali, Climatronic bi-zona, bracciolo centrale, mancorrenti sul tetto, computer di bordo e cerchi in lega da 15 pollici.

COME VA

La semplicità funzionale e la qualità dei materiali utilizzati rendono l'abitacolo della Octavia ospitale. La posizione di guida si adatta molto bene a qualsiasi stile di seduta e di guida, oltre che a ogni taglia. Un ambiente piacevole sotto tutti i punti di vista e pure in rapporto al prezzo che pare non giustificare la buona qualità che si percepisce a bordo. Il comfort su strada asfaltata non cambia rispetto alla versione a trazione anteriore, con un rumore sempre contenuto che consente conversazioni a bassa voce anche in velocità.

TUTTOFARE

Ghiaccio tirato a vetro, ghiaccio tritato, neve molle, neve compatta: in tutte le situazioni invernali la Octavia 4x4 se la cava molto bene. Equipaggiata con pneumatici invernali, si aggrappa bene a ogni fondo, riuscendo a uscire da situazioni difficili con minimo sforzo. Un po' fuoristrada e un po' sportiva con cui divertirsi.

HOLIDAY ON ICE

I numeri da circo sui laghi ghiacciati finlandesi mettono in evidenza sia la progressione con cui la trazione si trasferisce alle ruote posteriori e le eccellenti doti di guida della Octavia. Veloce e senza strappi nel trasferire la potenza, con la Octavia 4x4 ci si può anche divertire come, e forse anche di più in alcuni casi, con una trazione posteriore. Sbandate, controsterzi e manovre rallystiche di pendolo sono da evitare su strade aperte al traffico ma con la Octavia sono facili da impostare e altrettanto facili da controllare se si conosce solo un poco di tecnica. Manovre a cui anche il pilota meno esperto ma con un buon istinto può ricorrere facilmente al volante della Octavia 4x4 per salvarsi da situazioni pericolose.

QUATTROxQUATTRO

Anche nella guida più fuoristradistica la Octavia 4x4 assicura soddisfazioni, riuscendo ad affrontare strade innevate in abbondanza e a uscire dai mucchi di neve se affrontate il percorso fuoristrada come una speciale di un rally e una ruota finisce fuori strada...

A BENZINA

Se il motore a benzina costa di più, una ragione c'è. Nulla da dire sul 1.9 TDI, anche se forse sarebbe stato meglio scegliere tra una delle sue mille trasformazioni una con qualche cavallo in più per la guida di tutti i giorni su asfalto asciutto, ma il duemila a benzina funziona davvero bene e con consumi contenuti secondo quanto dichiara Skoda (quasi 12 km/litro nel ciclo combinato e 8,6 in città. Pronto e progressivo, silenzioso, potente: un motore a benzina moderno.
Pubblicato da M.A. Corniche, 04/04/2005
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