Prova su strada

BMW Serie 5 my 2001


Avatar Redazionale , il 01/08/01

20 anni fa -

Un leggero maquillage dentro e fuori, un upgrade nella dotazione, ora sontuosa anche sulle versioni base, e una batteria di motori a benzina più performanti consacra all'Olimpo delle berline e wagon di rango superiore questa lussuosa tedesca. Oggi addirittura meno irraggiungibile rispetto al passato.

 

LA NOVITÀ

Nessuno è perfetto. Eccezion fatta per la BMW Serie 5, che perde l'impeccabilità soltanto se sfregiata nella carrozzeria. Chiaro il messaggio del lancio pubblicitario della rinnovata berlina di categoria "luxury performance" della Casa bavarese. Un'auto di cui era già pressoché impossibile dire male, ora ulteriormente migliorata grazie a un leggero maquillage a frontale e coda, a un ritocco all'interno e alle dotazioni e a nuovi motori a sei cilindri a benzina più potenti (lo stesso vale per il tre litri turbodiesel). Tutto ciò con lievi ritocchi ai prezzi e insieme a un'inedita formula di pagamento che avvicina il sogno alla realtà.

ANCORA PIÙ CHIC

Di notte incrociarla è quasi uno spettacolo. Sotto la calandra di plexiglas fanno bella mostra di sé i nuovi fari allo xeno con lampade circolari, tipo led, che illuminano solo la cornice dei due proiettori quando si azionano le luci di posizione. Così la Serie 5 si riconosce subito anche nello specchietto di chi la precede. Nel frontale completa l'opera il fascione ammorbidito che incorpora i fendinebbia rotondi, insieme alla calandra a "doppio rene", di dimensioni più importanti, come quella della M5. Luci più trasparenti anche per i fanali posteriori e nuovi cerchi in lega.

LA RIVOLUZIONE DEI 6 CILINDRI

In aggiunta al delicato aggiornamento estetico che porterà la Serie 5 sino al pensionamento nel 2003, sotto il cofano della "vice-ammiraglia" Bmw debuttano nuovi motori sei cilindri a benzina, oltre al turbodiesel 3.0 common rail che, grazie a una rivisitazione dell'elettronica, guadagna 9 CV (la potenza passa da 184 a 193). A introdurre ai fasti della Serie 5 non è più un due litri bensì un 2.2 cc da 170 CV (coppia di 210 Nm a 3500 giri), a cui si affiancano un 2.5 cc da 192 CV (coppia 245 Nm a 3500 giri), e un 3.0 cc da 230 CV (coppia 300 Nm a 3500 giri).

PIÙ BRILLANTI E RISPARMIOSI

Grazie all'acceleratore elettronico, all'incremento della cilindrata, al perfezionamento della fasatura variabile Doppio Vanos e a inediti condotti di aspirazione, la scuderia dei nuovi sei cilindri a benzina risulta più brillante rispetto alle unità che va a sostituire, e al tempo stesso più rispettosa dell'ambiente (tutti i motori rispettano le normative Euro 3). Nonostante l'incremento di potenza e coppia i consumi di carburante sono immutati a confronto con quelli dei propulsori, anche dei più piccoli di cilindrata, ora in pensione.

ELETTA, ATTIVA, FUTURA

Tre i livelli di allestimento previsti per la nuova Serie 5. In quanto a raffinatezza costruttiva e completezza della dotazione la entry level (Eletta) incarna già l'ideale di ammiraglia dei sogni di molti; comprende, tra gli altri, fari allo xeno e sensore pioggia per i tergicristalli. I prezzi partono da 70 milioni (520i, 520d) e arrivano a 77 milioni (530i, 530d). La Attiva aggiunge servotronic, assetto sportivo M, caricatore di cd e costa da 73 milioni e 500 mila lire a 80 milioni e 500 mila lire. Chi punta al top con la Futura si aggiudica anche il navigatore GPS con schermo 16:9 e i sensori di posteggio: prezzi da 79 milioni e 100 mila lire a 86 milioni e 100 mila lire. Per le Touring occorrono 4 milioni e mezzo in più; per le V8 si parte da 106 milioni 200 mila lire (535i) e si arriva ai 157 milioni (M5).

IL SOGNO REALIZZABILE

Per avvicinare il desiderio BMW alle tasche di un maggior numero di automobilisti, la filiale italiana della Casa tedesca ha messo a punto il programma di finanziamento Select. Versando un minimo anticipo (10 o 15%) si entra in possesso dell'auto e si accende un finanziamento di 24, 30 o 36 mesi con rate abbastanza contenute. Al termine si può scegliere se restituire l'auto, proseguire il finanziamento cambiando BMW (il valore dell'usato è stabilito alla firma del contratto) o pagare una maxirata e estinguere il debito. Un esempio? Per una 520d Eletta è sufficiente staccare un assegno da 10 milioni 500 mila lire e pagare 35 rate da un milione e 102 mila lire. Il valore minimo garantito dell'usato è di 35 milioni 500 mila lire.

AL VOLANTE

Viaggiare su una Serie 5 è un grande piacere. La seduta è perfetta, la posizione al volante è ideale per piloti di tutte le taglie: basta avere l'accortezza di regolare tutto a dovere. Sterzo impeccabile, ancor più se dotato del Servotronic, cambio con escursione lunga, ma inappuntabile, e un comportamento dinamico che esalta su ogni percorso il piacere di guida.

IL SILENZIO REGNA SOVRANO

Qualsiasi sia il motore sotto il cofano della Serie 5 la rumorosità nell'abitacolo è ridotta ai minimi termini. Si avverte solo la "musicalità" dei propulsori in sottofondo. Le asperità della strada sono assorbite dalle ottime sospensioni che ammortizzano ogni irregolarità assicurando un comfort ineccepibile per tutti i passeggeri. Più sportivo il comportamento delle versioni Attiva grazie all'assetto M Technic di serie. Il rollio è ridotto al minimo.

520i

La versione d'ingresso alla gamma della Serie 5 guadagna quel pizzico di carattere che le mancava. I 20 CV (da 150 a 170) ricavati con la crescita della cilindrata (da 1991 cc a 2171) garantiscono ora un'erogazione più fluida e corposa. Il maggiore appeal è confermato dai 226 km/h di velocità massima (contro 220 precedenti) e dai 9"1 (contro 10"2) sufficienti per portarla a 100 km/h. La poca sete è dimostrata dalla percorrenza media di 11,1 km/l.

525i

I cavalli sotto il cofano della 2.5 sono gli stessi che c'erano sotto quello della 528i. E già questo, per chi ha guidato una 528i, basta e avanza. Che il carattere sia vivace si capisce appena si affonda il pedale sul gas. Il contagiri sale velocemente e il sei cilindri è più educato anche del 2,2 litri: a pari velocità assicura un migliore comfort. A tutto gas, anche senza tirare le marce al limitatore, si raggiungono in un batter d'occhio i 238 km/h di velocità massima. Per passare da 0 a 100 km/h il cronometro si blocca su 8"1. Salgono leggermente i consumi: un litro di benzina ogni 10,6 chilometri.

530i

È la più veloce tre litri del suo segmento. I 250 km/h di velocità di punta e i 7"1 necessari per proiettarla da 0 a 100 km/h rendono l'idea di quanto sia appagante questo motore. La coppia elevata, sin dai regimi più bassi, assicura un gran relax tanto nella guida in città quanto nell'affrontare i percorsi tortuosi. E, se non si esagera con il pedale dell'acceleratore, le percorrenze restano interessanti: 10,5 km/l.

di David Giudici
31 ottobre 2000


Pubblicato da Redazione, 01/08/2001
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