Autore:
Luca Cereda

PER FAMIGLIE NUMEROSE Se serve un monolocale su ruote, oggi non bisogna necessariamente comprare un'auto brutta. Premesso che i gusti son gusti, prendete ad esempio la Peugeot 5008. Nata per ospitare fino a sette persone, appare più bassa e filante della classica sport utilty famigliare. Tanto da far pensare che abbia sacrificato la capienza sull'altare dello stile, come tanti SUV fanno.

TRASFORMISTA E invece alzi il portellone e si apre la caverna di Aladino: un bagagliaio ai vertici della categoria (va da 700 a 780 litri con 5 posti utili), talmente regolare nell'imboccatura da fagocitare colli di ogni genere e forma. Compresi i due strapuntini che servono a trasformarla in un mini pullmino, annegati sotto il pianale: se non servono si possono anche rimuovere del tutto, per alleggerire il carico.

FALSA MAGRA Non fatevi ingannare dalla traiettoria della cromatura a cornice dei finestrini laterali o dallo spoilerino sporgente, che snelliscono la peugeottona. E fate pure accomodare gli amici. La 5008 è accogliente, e i sedili posteriori (scorrevoli) offrono posti singoli e comodi. La terza fila, va da sé, se proprio serve è meglio riservarla agli under. Un adulto potrebbe sfruttarla al massimo per brevi tratti. Con la benevolenza degli occupanti della fila centrale, disposti eventualmente a ridursi lo spazio a disposizione per le gambe.

AVVENIRISTICA Viaggiando in cinque il livello di comfort è alto, complici i lussi dell'allestimento ricco (GT Line più optional) di questo esemplare in prova. Al volante di una 5008 si è avvolti da una plancia avanti almeno una decade rispetto a certe concorrenti, con tanto di strumentazione digitale (un benefit da auto premium) che permette di visualizzare la navigazione, i dati di marcia, i sistemi di sicurezza anziché i classici tachimetro e contagiri.

PICCOLO E' FACILE Forse non a tutti piacerà l'i-Cockpit, il volante piccolo (che pure riesce a nascondermi in toto il blocchetto di comando del cruise e dello speed limiter) e la strumentazione al secondo piano. Fa strano impugnare un volante così ridotto su un'auto tanto grande, anche se la francese, con i suoi 4,64 metri di lunghezza per 1,84 di larghezza, rimane una delle sette posti più compatte in commercio. Spostarla è un'operazione più disinvolta del previsto, anche grazie alla sensazione di controllo che dà il mini-volante.

COME VA Non è solo un piccolo pullman: la Peugeot 5008 si fa guidare. Certo, lo sterzo è leggero e non proprio fulmineo. E quando la 5008 si appoggia in curva, la cubatura famigliare un po' si sente. E' un'auto morbida di assetto, non eccessivamente mollacciona, però. Le sospensioni digeriscono tutto quello che passa sotto le ruote, in città come fuori, con efficacia e discrezione. L'abitacolo è ben insonorizzato: anche in autostrada si riesce a conversare da una fila all'altra di sedili senza interferenze. Né dei rumori di rotolamento né dei fruscii aerodinamici.

IL MOTORE Sotto il cofano, il duemila BlueHDi da 180 cavalli è perfino troppo. Per una 5008 che viaggia a pieno carico basterebbe tranquillamente il 150 cv, ma una bella fetta del piacere di guida passa dalla sua pastosità. Anche se non sembra così potente: il suo crescendo è regolare, senza strattoni. Grazie anche al cambio EAT6, la guida a ritmi blandi scorre più piacevolmente. Per quanto ormai, su un'auto del genere, mi aspetterei un numero maggiore di rapporti. So che a breve Peugeot mi accontenterà.

CONSUMI E PREZZO Soddisfacenti anche i consumi. Facendo una media tra i 16/17 km/litro che ho registrato nell'extraurbano e i 13 in città, 15 km/litro sono un bel compromesso a fronte delle prestazioni brillanti di questo motore, che può contare sulla bellezza di 400 Nm di coppia. Come detto, pure troppo, visto che tra diesel al top, allestimento GT Line e vari optional (solo il metallizzato, più i sedili in pelle Nappa massaggianti e il tetto panoramico aggiungono 3250 euro al conto) fanno schizzare il prezzo di questa 5008 a 44.700. Senza gli extra fanno 40.500 euro.   


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