DICI OPEL PENSI CORSA È da sempre la bestseller di Opel e si è da poco rinnovata radicalmente. La protagonista della prova su strada della settimana è la sesta generazione di Opel Corsa; quell’auto che è stata capace di fare innamorare nella sua storia quasi 14 milioni di persone dal 1982 ad oggi. Mica male per un'utilitaria, no? A proposito della nuova Corsa, che sfrutta la stessa piattaforma CMP di Peugeot 208 e DS3 Crossback, gli ingegneri della Casa del Fulmine dicono di aver optato per un assetto più duro e una maggiore precisione di sterzo per differenziarsi dalle sorellastre. Sarà vero? Vediamolo insieme, ma prima...

STUZZICA IL PALATO Partiamo dal principio perché anche l’occhio vuole la sua parte e devo dire che la nuova Opel Corsa 2020 ha tutto per farsi notare. Il design è moderno, meno dolce rispetto a quello della generazione precedente ma più teso e squadrato. Mi fermo a guardare le nervature sul cofano motore che puntano a freccia sul grande logo nel mezzo della calandra e il cofano sembra tagliato verticalmente con la presa d’aria inferiore, enorme, che prende quasi tutta la parte bassa del paraurti anteriore. Teutonica e massiccia, la nuova Corsa mostra i solchi scolpiti sul laterale, che sottolineano sia la linea di cintura sia la zona inferiore dell’auto.

IL LATO B Al posteriore è presente uno spoiler sul tetto pronunciato, che non ti aspetti, e qui il paraurti è sì largo ma levigato soprattutto nella zona dedicata al portellone. Tesa, massiccia ma in alcuni punti levigata e morbida: un mix sapiente per un design moderno che conquista però… c’è un però! Questo giudizio è molto soggettivo ma non mi fanno impazzire i cerchi standard della vettura in prova e il grigio metallizzato non rende giustizia alla carrozzeria. Forse nel giudizio pesa un po' l'essere meteoropatico (il “grigiume” di Milano d’inverno non mi aiuta), ma se volete un consiglio cromatico azzardate: il colore di lancio arancione è una bomba ed esalta il look della nuova Opel Corsa.

DENTRO COM’È Una volta in abitacolo l’appellativo di utilitaria le sta davvero stretto nonostante le dimensioni di nuova Opel Corsa siano da compatta con: 4,06 metri di lunghezza, 1,74 di larghezza e 1,43 di altezza. Misure furbe per la città, che però nascondono un abitacolo molto spazioso e accessibile grazie alle 5 porte. Infatti il passo di 2,54 metri testimonia un interasse generoso e sia davanti sia sul divanetto posteriore si sta sempre comodi. Lo spazio per le gambe e per la testa è garantito per tutti i passeggeri ma per i lunghi trasferimenti, o per godere semplicemente di maggior comfort, è meglio viaggiare in quattro. Il vano porta bagagli garantisce 309 litri che diventano 1.081 abbattendo il divanetto posteriore frazionabile 40:60.

Nuova Opel Corsa interni

QUALITÀ PERCEPITA A livello di qualità, i materiali scelti per l’abitacolo segnano un deciso salto in avanti rispetto alla vecchia Corsa: la parte superiore della plancia ha una superficie morbida al tatto, i rivestimenti dei sedili sono in tessuto robusto e mi piace molto la sovrapposizione dei materiali: un sandwich di alluminio, piano black e plastica morbida che si sviluppa orizzontalmente tanto nella plancia quanto negli interni porta.

TECNOLOGIE DI BORDO La strumentazione è digitale, con il display touch screen nel mezzo della plancia da 10 pollici (di serie sarebbe da 7’’) che integra i moduli di Apple CarPlay e Android Auto. Così posso utilizzare comodamente le App di navigazione del mio smartphone, quali Waze e Google Maps, come se lo schermo fosse un’estensione del mio telefonino. Poi noto subito che, a differenza di altre auto del Gruppo PSA, il sistema per regolare il climatizzatore ha tasti fisici: la soluzione che trovo più pratica. Ampi i vani porta oggetti nel tunnel centrale, profondo quello del bracciolo centrale regolabile, mentre quello davanti al cambio manuale ha la capacità di ricaricare il mio smartphone in modalità wireless, un vizio che poco tempo fa era esclusivo delle grandi ammiraglie e ora ritrovo sulla piccola cittadina tedesca.

AIUTI ALLA GUIDA La nuova Corsa ha una dotazione tecnologica e di sicurezza piuttosto completa. Mi attira molto l’opzione “check-up”, che con un semplice sfioramento sul menu principale controlla la salute dell’automobile: dalla pressione degli pneumatici al livello dei liquidi (AdBlue compresa) individuando e segnalando qualsiasi errore elettrico o meccanico. Per quanto riguarda la sicurezza attiva non manca davvaro niente: è presente il sensore di stanchezza del conducente, il riconoscimento dei segnali stradali e frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni. C’è il mantenitore in corsia attivo e il cruise control adattivo con la possibilità di modificare la distanza da chi ci precede.

Nuova Opel Corsa vista 3/4 anteriore

LA GUIDA IN CITTÀ Manco a dirlo, al volante della Opel Corsa 1.5 Diesel da 100 CV in allestimento Elegance la maggior coppia del motore Diesel è più efficace e divertente negli stop & go della guida urbana di qualunque benzina di pari potenza. 250 Nm a 1.750 giri sono un ottimo valore e mi permettono di scattare al semaforo con una spinta corposa. La vérve, è vero, si esaurisce qualche migliaio di giri prima rispetto ad un motore a benzina, ma poco male: la Corsa è un'utilitaria, non una sportiva.

NELLE GITE FUORI PORTA Contando che il gasolio costa meno al distributore e la nuova Corsa Diesel può poi trasformarsi in un'ottima maratoneta lowcost: nell’extraurbano la lancetta pende dalla sua parte rispetto alla versione benzina. In più il sound, anche a freddo o in fase di accelerazione, non si avverte in abitacolo, che resta davvero ottimamente insonorizzato. La potenza del 1.500 cc viene trasmessa alle sole ruote anteriori e gestita dal cambio manuale, che lavora bene nonostante la leva sia un po’ lunga. Le prime quattro marce si snocciolano velocemente mentre la quinta e la sesta sono di riposo, per tenere bassi i giri e consumi; soprattutto in autostrada. Se durante le gite fuori porta ho apprezzato il comfort, quando provo ad alzare il ritmo lo sterzo non perde un colpo e rimane sempre ben calibrato.

I CONSUMI VERI Come predetto dagli ingegneri tedeschi, l’assetto è tendente al rigido ma gli pneumatici con la spalla alta dell’esemplare in prova assorbono senza batter ciglio buche e pavé: un ottimo compromesso! Promosso il sistema di sospensioni di tipo McPherson sull’asse anteriore e a ruote interconnesse su quello posteriore, ma ampio merito va anche alla aerodinamica di 0,29 di CX ottenuta grazie al fondo parzialmente carenato con la “chicca” del sistema di chiusura automatica delle prese d'aria anteriori (una prima volta su una macchina di segmento B). Così il beneficio non è solo relativo alle performance ma anche ai consumi: da computer di bordo, dopo una settimana di test, sono di 4,8 litri per 100 km, mentre il parziale relativo alla guida in città è di 6,2 litri per 100 kmQuanto costa? La nuova Opel Corsa parte da un prezzo di listino di 15.550 euro ma scegliendo la versione Diesel 1.5 da 100 cavalli cambio manuale in allestimento Elegance, costa 19.150 euro.


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