Autore:
Stefano Cordara

L'ARABA FENICE Pareva un segmento ormai morto, ma è evidente che l'arrivo della nuova VFR abbia in un certo senso contribuito a ridare smalto alle Sport Touring (o Road Sport che dir si voglia), tanto che c'è anche chi ha deciso di seguirne le orme. È il caso di Triumph che una valida Sport Touring in listino l'aveva da tempo (mai troppo apprezzata dal mercato a dire la verità), ma ha comunque deciso di rivederla in chiave più turistica e versatile creando la Triumph Sprint GT.

DECLINAZIONE TURISTICA La Triumph Sprint GT deriva in modo piuttosto stretto dalla ST, e questo appare abbastanza evidente osservando le foto, anche se è chiaro che a Hinckley abbiano lavorato soprattutto per rendere la loro tre cilindri più eclettica e portata al turismo a largo raggio.

CV E NM QUANTO BASTA Quello che cambia meno è forse il motore: in Inghilterra, giustamente, non hanno ritenuto opportuno "ingrassare" ulteriormente il loro triple da 1050 cc che mantiene la cilindrata precedente, anche se è stato oggetto di miglioramenti interni che hanno portato la potenza della Triumph Sprint GT fino a 132 cv a 9.200 giri, 5 in più del motore della ST. Anche la coppia ha beneficiato di questi interventi, visto che è aumentata di 5 Nm (siamo a 108) e vede il suo picco massimo arrivare 1.200 giri prima di quello della ST. In poche parole, da questi numeri si capisce come in Triumph abbiano voluto privilegiare ulteriormente la guidabilità della moto.

BRACCIO LUNGO Gli interventi alla ciclistica sono senz'altro più approfonditi, il monobraccio cresce di ben 79,5 mm portando l'interasse a 1.537 mm, il cerchio posteriore si è alleggerito di un kg, mentre sono nuovi i dischi anteriori più rigidi e leggeri e, secondo quanto dichiarato dalla Casa, offrono il 10% in più di potenza frenante.

MISURE DIVERSE Il telaio, invece è in comune con quello della ST, ma l'inclinazione cannotto è lievemente differente (23°5' per la GT 24°4' per la ST) così come l'avancorsa (84 invece di 90 mm). Il serbatoio resta invece da 20 litri, sufficienti secondo Triumph a percorrere più di 300 km prima di dover far visita a un benzinaio.

SCARICO BASSO La carenatura è stata ridisegnata, ma certamente la differenza più marcata con la sorella "sportiva" sta nel sistema di scarico. La GT abbandona lo scarico alto, per adottare un tradizionale silenziatore sul lato destro della moto. Scelta condivisibile, visto che libera un po' di spazio sotto la sella e tiene lontani i fumi di scarico dalla schiena dei passeggeri.

ABS DI SERIE La dotazione di serie è piuttosto interessante, comprese nei 10.350 ? del listino troverete un paio di borse laterali da 31 litri ciascuna, e l'impianto ABS, in opzione è possibile acquistare il top-case da 55 litri capace di ospitare due caschi integrali e predisposto per l'alloggiamento di una presa elettrica a 12 V. Dotazione che fa aumentare il peso da 241 a 268 Kg. Al momento la GT non rimpiazza la ST ma la affianca in gamma.


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