Autore:
Stefano Cordara

NUOVI ARRIVI TRA LE PICCOLE Il piatto delle 125 non è ancora un piatto di portata dove tutti possono abbuffarsi, diciamo che è ancora un "piattino", ma il segmento è in crescita ed essere presenti per occupare uno spazio è sempre meglio che latitare. In effetti, da anni, la grande assente in questo segmento è proprio la Kawasaki, marchio che orgogliosamente non produce scooter rivendicando la sua filosofia esclusivamente motociclistica, ma che, quasi inspiegabilmente, non aveva una gamma di piccole moto che potesse in qualche modo rappresentare una offerta alternativa agli automatici.

LA GAMMA SI COMPLETA Lentamente però ad Akashi stanno riempiendo il buco, prima con le 250 (Ninja e KLX) e ora con le 125 (KLX e D-Tracker, mancherebbe giusto una piccola Ninja…) dedicate ai sedicenni che adesso hanno a disposizione il primo step di accesso alla gamma di moto verde lime. Il passo è a suo modo importante, le due nuove Kawa vanno a rimpolpare un segmento ormai piuttosto affollato. Il punto di forza è ovviamente il family feeling con le off-road "grandi" di Akashi da molti giudicate le "off" più belle dell'anno.

KLX LA PICCOLA "OFF" La similitudine vale soprattutto per la KLX, endurina dal look azzeccato molto simile alla 250 presentata lo scorso anno. Tecnicamente è da sottolineare l'arrivo di un motore inedito per il marchio, che si allinea però alle nuove tendenze. Il monocilindrico 4T della KLX (non abbiamo notizie se due o 4 valvole), è raffreddato ad aria e alimentato con un evoluto sistema di iniezione elettronica. Il cambio è a 5 rapporti e ovviamente è lecito pensare che questo motore sarà vicino al limite dei 15 cv legali quanto a potenza massima.

CICLISTICA CLASSICA Per la ciclistica si sta piuttosto sul prosaico con un telaio perimetrale in acciaio, un forcellone anch'esso in acciaio, forcella tradizionale e freni a margherita. L'accoppiata di cerchi 16/19 pollici preannuncia una sella piuttosto bassa, risolvendo quindi alla radice il problema di qualche concorrente un po' troppo alta da terra.

D-TRACKER PER L'ASFALTO La D-Tracker è ovviamente la versione motard della KLX con cui condivide in toto il motore distinguendosi però per la scelta della forcella, qui a steli rovesciati, e per la misura dei cerchi che non è stata dichiarata ma che dovrebbe essere verosimilmente di 16 pollici o forse anche meno per consentire alla sella di non staccarsi troppo da terra. Al momento non sono state rilasciate altre informazioni sulle moto. All'Eicma ovviamente potremo saperne di più.


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