Autore:
Stefano Cordara

DA SPORTIVA... Una volta era una sportiva, poi l'arrivo delle varie RR l'ha relegata al ruolo di Sport Touring. Finché è rimasta in listino comunque la Honda CBR600F ha sempre fatto molto bene sul mercato proprio per la sua versatilità, anche se le prestazioni della cugina supersportiva l'aveva oscurata un po'.

...A SPORT TOURING Ora che le supersportive di media cilindrata sembrano però avere imboccato un vicolo cieco a causa della loro esasperazione, moto come la Honda CBR600F potrebbero trovare maggiori sbocchi sul mercato. La virata verso modelli meno esasperati di tutte le Case appare netta ed evidente, il motociclista tipo sta invecchiando anche in Italia e apprezza maggiormente qualcosa di più versatile piuttosto che modelli esasperati.

LA HORNET SI RIVESTE  Il mercato dove la CBR600F si va a inserire è quello delle Sport touring di media cilindrata, un mercato in cui al momento operano più o meno tutti gli altri marchi giapponesi (Kawasaki ER-6F, Yamaha Diversion F, Suzuki GSX650F). La prassi vuole che per ottenere le Sport Touring si parta sempre da una naked debitamente modificata e rivestita. Una ricetta che ha utilizzato anche Honda che però a differenza della concorrenza non è partita da una moto entry level (ne suo caso poteva essere la CB600F) ma dalla Hornet, suo cavallo di battaglia da sempre nel segmento delle naked 600. Va da sé che la Honda CBR600F offra quindi qualcosa in più rispetto alle concorrenti dirette, come il telaio in alluminio, ad esempio o un motore che può vantare nobili origini sportive ed è capace di erogare 102 cv a 10.000 giri.

ANCHE CON ABS La CBR600F condivide quindi tutta la base tecnica con la Hornet (e anche la leggerezza, perché il peso si ferma a 203 kg in ordine di marcia) da cui si distacca per piccole cose, come ad esempio l'interasse aumentato di 2 mm (da 1435 a 1437 mm). Anche il codino è in comune con quello (nuovo) della Hornet, mentre cambia il serbatoio, curiosamente più piccolo di quello della Hornet (17 litri contro 19) visto che la CBR600F non dovrebbe disdegnare anche qualche viaggetto e ovviamente arriva una carenatura integrale a vestire il tutto. Tra le dotazioni da segnalare il cruscotto completamente digitale (anche questo in comune con la nuova Hornet) e una versione dotata di ABS.

SCHEDA TECNICA

MOTORE 4 tempi, 4 cilindri in linea, 16 valvole, raffreddato a liquido (DOHC)
Cilindrata 599 cc
Alesaggio per Corsa 67 ´ 42,5 mm
Rapporto di compressione 12 : 1
Potenza massima 78 kW  (102 cv) a 12.000 min-1 (95/1/EC)
Coppia massima 63,5 Nm/10,500min-1  (95/1/EC)

ALIMENTAZIONE
Iniezione elettronica (PGM-FI) con corpi farfallati da 36 mm
Capacità serbatoio carburante 17 litri (compresa riserva con spia di segnalazione LCD)
Consumo di carburante:   17,7 km/l (modalità WMTC#)

TRASMISSIONE
Frizione Lubrificata, multidisco con molle
Funzionamento frizione Meccanico, con attuazione a cavo
Cambio A 6 rapporti
Trasmissione finale Catena sigillata con "O-ring" #525

CICLISTICA
Telaio: Configurazione Monotrave in alluminio a sezione rettangolare ottenuto per fusione gravitazionale
Dimensioni (LxLXA) 2.150 x 740 x 1.150 mm
Interasse 1.437 mm
Inclinazione cannotto sterzo 25°
Avancorsa 99 mm
Altezza sella 800 mm
Altezza da terra 135 mm
Peso in ordine di marcia 203 kg *210kg

SOSPENSIONI
Anteriore Forcella telescopica rovesciata a cartuccia HMAS da 41 mm, regolabile nel precarico e in estensione, escursione 120 mm
Posteriore monoammortizzatore regolabile nel precarico e in estensione, escursione 128 mm

RUOTE
Anteriore   17M/C x MT3.50
Posteriore 17M/C x 5.50
Pneumatici Anteriore 120/70 ZR17M/C Posteriore 180/55 ZR17M/C

FRENI
Configurazione Anteriore Doppio disco idraulico da 296 x 4,5 mm con pinze a due (*tre) pistoncini, rotori flottanti (*ABS) e pastiglie in metallo sinterizzato
Posteriore Disco idraulico da 240 x 5 mm con pinza a singolo pistoncino, (*ABS) e pastiglie in metallo sinterizzato

*Versione ABS


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