Autore:
Paolo Sardi

PUZZA DI PESCE Se non fosse maggio avanzato, verrebe da pensare che una notizia pubblicata da Autoevolution sia un divertentissimo pesce d'aprile. Stando a quanto riporta il sito americano, pare infatti che Google abbia brevettato un cofano capace di limitare i danni ai pedoni che dovessero essere investiti sfruttando una tecnologia molto basic: una buona dose di colla.

CARTA MOSCHICIDA A Mountain View si dice siano partiti da un dato statistico molto semplice: nei casi di investimento a velocità medio-basse, il malcapitato pedone riporta i danni maggiori al secondo impatto, non dunque contro la macchina investitrice ma quando atterra poi sull'asfalto, esposto tra l'altro al rischio di essere travolto da altri mezzi. "Come risparmiargli tutto questo? Basta non farlo cadere!" potrebbero essersi detti durante un brain storming in sala riunioni. E così ecco la pensata: realizzare un cofano con un rivestimento colloso, capace di trattenere il suddetto pedone.

L'UOVO DI COLOMBO Ovviamente non avrebbe alcun senso lasciare la superficie appiccicosa a contatto con l'aria, dove finirebbe presto con il perdere efficacia, dopo aver fatto strage di insetti come carta moschicida. L'idea pare possa essere dunque quellla di lasciare l'adesivo sotto una specie di crosta capace di rompersi come un guscio d'uovo in caso di impatto. A questo punto, però, la domada sorge spontanea: possibile che nessuno abbia considerato scenari pulp, in cui la macchina finisce la sua corsa con il pedone appeso al muso, a fare magari da ariete? Certe volte - come si suol dire - la pezza rischia di essere peggio dello strappo...


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