Autore:
Simone Dellisanti

IL PIU' VELOCE Honda e Microsoft uniscono le energie per sperimentare la realtà virtuale. L'obbiettivo era quello di far gareggiare un pilota reale contro un pilota virtuale per vedere chi riusciva a spuntarla in pista, chi riusciva a siglare il tempo sul giro più veloce.

AUGMENTED REALITY Grazie alla realtà virtuale, Microsoft è riuscita a rendere digitale il parabrezza della Honda Civic Type R per permettere al pilota, Graham Rahal, di tener sotto controllo, in tempo reale, la vettura del suo avversario pro-gamer Peter Jeakins, videogiocatore di Forza Motorsport 7. In questo modo i due hanno potuto affrontarsi in tempo reale, gareggiando nello stesso circuito e sulla stessa identica vettura essendo, nel contempo, in due luoghi differenti.

PRECISAZIONI Prima di analizzare il risultato della gara è doveroso precisare che il pilota virtuale è privato della percezione dello spostamento dei pesi così come della paura di affrontare una chicane con un velocità eccessiva. Senza contare che in un videogioco, anche nelle maggior parte delle simulazioni (che non sono mai confrontabili con i software utilizzati dalle scuderie professionistiche) la fisica e gli attriti generati sono differenti rispetto alla controparte reale.

IL RISULTATO Nonostante questo, il vincitore della sfida è stato il vero pilota che ha rincorso il pro-gamer per tutto il giro, superandolo nelle ultime curve, stabilendo un tempo di 1:46:664, poco meno di un secondo di scarto rispetto al driver di Forza Motorsport 7. La velocità di punta maggiore è stata registrata da Jeakins: 235 km/h contro 215 km/h della Honda Civic Type R reale.


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