Autore:
Emanuele Colombo

IL NEMICO IN CASA Non bastava la Corea del Sud che a seguito del dieselgate ha sospeso le vendite di 80 suoi modelli, ora la Volkswagen è nel mirino del governo regionale della Bavaria, che si prepara a farle causa.

IL MOTIVO DEL CONTENDERE Il Ministro delle Finanze bavarese Markus Soeder ha spiegato che il fondo pensione della Bavaria ha subito perdite a seguito del crollo del valore delle azioni Volkswagen: perdite che ammonterebbero a circa 700 mila euro. “Rivogliamo indietro questo denaro”, ha detto Soeder.

NON È DETTA L'ULTIMA La causa dovrebbe essere intentata a settembre presso la corte regionale di Brunswick, non lontana dal quartier generale della Volkswagen a Wolfsburg. E se alle parole seguiranno i fatti sarà un precedente pericoloso. Finora nessuno degli stati federali tedeschi aveva avviato azioni legali a seguito del dieselgate, nonostante ne detenessero rilevanti quote azionarie al momento dello scandalo.

IL VERDETTO NON È SCONTATO Peter-Juergen Schneider, Ministro delle Finanze della Bassa Sassonia che del costruttore tedesco è il secondo maggior azionista, si è dichiarato scettico sul successo dell'azione legale. Resta da capire, come lui stesso ha commentato, se la Bavaria lamenterà le perdite per la caduta del titolo Volkswagen o piuttosto contesterà alla Casa la violazione delle clausole di riservatezza che ha poi causato il danno economico.


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