Autore:
Luca Cereda

BEVIAMOCI SU Veuve Clicquot o Moët&Chandon? Questo è il problema, mentre sedili ventilati vi massaggiano il corpo e schermi touch sono lì a disposizione per smaltire la posta elettronica o informarvi sulle ultime news. E’ la dura vita di chi viaggia in limousine, lo è stata in passato e così sarà anche in futuro. Ma con qualche problema di parcheggio in meno, visto che, magari, al posto delle classiche berline chilometriche avremo dei suv come la nuova Volvo XC90 Excellence, di scena in anteprima al Salone di Shanghai.

OVATTATA E’ il non-plus-ultra della XC90, e su questo non si discute. Perché su questa versione non ci sono solo massaggi e aria fresca anche in seconda fila, touchscreen a scomparsa e frigobar coi bicchieri di cristallo in fresco. Il trattamento regale passa anche per comodi poggiapiedi, illuminazione specifica dell’ambiente, un isolamento acustico migliorato da pannelli fonoassorbenti extra e un impianto stereo Bowers&Wilkins con speaker supplementari per i toni medi. E anche i rivestimenti sono all’altezza, con pregiata pelle spalmata anche sulla plancia e Nubuck per i sedili. Va da sé, la Volvo XC90 Excellence è riservata a una cerchia ristretta di mercati (quelli che se la possono permettere) e verrà venduta su ordinazione tramite e-commerce a partire dalla seconda metà dell’anno.