Autore:
Paolo Sardi

TECHNICOLOR Il Maggiolino è così da sempre: basta cambiare il colore della sua carrozzeria per fare sembrare la macchina seria o scanzonata, declinata al maschile oppure al femminile. E sotto i riflettori del Salone di New York, dove la chiamano Volkswagen Beetle, l'intramontabile compatta di Wolfsburg dà un'ennesima prova di questo suo trasformismo, sfilando in quattro diverse vesti.

SI FA IN QUATTRO La prima è la Volkswagen Beetle Denim, una cabrio che punta tutto sul blu, con una carrozzeria Stonewashed Blue Metallic e una capote con finitura jeans. La seconda variante scoperta è la Beetle Wave, che ha le lamiere in Habanero Orange Metallic e guarda con un pizzico di nostalgia al mondo del surf degli Anni 50 e 60, con rivestimenti vintage e elementi in legno per la plancia. Un'aria più modaiola si respira invece con la Beetle Pink Edition, che - come dice il nome stesso - punta sul rosa, abbinato al nero, alle cromature e all'alluminio naturale. Ultima ma non meno importante è poi la Volkswagen Beetle R-Line Concept, che appaga allo stesso tempo la vista e la voglia di sportività. Da una parte giocano un ruolo fondamentale la vernice Oryx White Pearl Effect, i fascioni paraurti grintosi, lo spoiler posteriore e i dettagli neri laccati, assieme ai sedili con poggiatesta integrato, mentre dall'altra scende in campo il due litri TSI in configurazione da ben 220 cv.