Autore:
Luca Cereda

MADE IN ITALY Puritalia 427, basta il nome per mandare in un sol colpo tre messaggi. Uno: arriva un nuovo marchio; due: produrrà un nuovo modello di auto; tre: sarà una nuova auto italiana. Tutto il resto ce lo raccontano un’immagine e qualche riga di comunicato stampa diffusa dalla Casa, in attesa di notizie più dettagliate attese entro la fine del mese.

FA’ L’AMERICANA Entro la fine del mese dovremmo anche riuscire a vedere la 427 come Puritalia l’ha fatta. O meglio, come Puritalia l’ha progettata (in 3D) visto che l’auto vera e propria, una roadster due posti a trazione posteriore ispirata alla Shelby Cobra del 1965, non verrà messa su strada prima del 2013. Il progetto Puritalia 427 è però in cantiere da due anni, sebbene soltanto adesso ne sentiamo parlare, e per questo è definito in tutti i suoi aspetti, stilistici e tecnici.

VEDO E NON VEDO Sullo stile ci tocca reprimere la curiosità ancora un po’, aspettando che il velo si sollevi del tutto dalla carrozzeria. Per adesso la 427 se ne sta lì a farsi desiderare, con la coperta un poco alzata – che fa l’effetto di una spallina abbassata- il fianco appena in vista e la ruota che ti punta. Si intravedono linee veloci, volumi tipicamente roadster e una griglia imponente. Il resto possiamo solo immaginarcelo.

ANTEPRIME Sulla tecnica, invece, disponiamo già di informazioni ufficiali. La Puritalia 427 sarà costruita con un telaio in alluminio con rinforzi in acciaio e una carrozzeria in materiale composito e fibra di carbonio, che secondo le previsioni dei tecnici le consentiranno di fermare l’ago della bilancia esattamente a 1000 kg. Sottopelle, ammortizzatori regolabili e sospensioni indipendenti a doppio triangolo sovrapposto asseconderanno gli slanci sportivi del motore, che di base è un V8 da 445 cavalli e 417 Nm di coppia massima. Ma che a richiesta ottiene un’ulteriore iniezione dopante tale da aumentare la potenza massima fino alla bellezza di 605 cavalli.


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