Autore:
Luca Cereda

CORSI E RICORSI La rivoluzione elettrica annunciata da Volkswagen per il 2021 potrebbe determinare un insospettabile ritorno alle origini per il Maggiolino. Cioè, a uno schema a motore e trazione posteriore, come nel 1939, grazie alla nuova piattaforma appositamente progettata per le Volkswagen a batteria, a partire dal microbus che nascerà dall'ID Buzz. Sempre ammesso che il Maggiolino sia destinato ad avere un seguito.

DEVE PIACERE Sembrerebbe di sì, a giudicare dallo spiraglio aperto in un'intervista al magazine inglese Autocar da Herbert Diess, chairman di Volkswagen. Lui per primo suggerirebbe un futuro elettrico per il Maggiolino, visto che, trovata la formula tecnica per l'auto del futuro, la sfida sarà trovare le forme più emozionanti.

SI CARICA DAVANTI Costruito sulla piattaforma MEB (Modular Electric Baukasten), che consente e Volkswagen di progettare indifferentemente auto a trazione anteriore, posteriore e integrale, il Maggiolino elettrico potrebbe montare lo stesso motore da 170 cv della compatta ID, montato posteriormente. Con la possibilità di caricare i bagagli sotto il suo lungo cofano, proprio come una volta.  


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