Autore:
Simone Coggi

Il giroporte sembra proprio lo stesso, a partire da quel finestrino posteriore dal taglio verticale, ma nel complesso l’auto si fa apprezzare. Con un bel musetto tondeggiante che sembra sorridere, e quel tetto alto che la fa sconfinare nel mondo delle monovolume, sembra fatta apposta per accattivarsi le grazie di noi europei, che in fatto di vetture medie siamo da una parte molto esigenti e dall’altra legati da un rapporto maniacale a una certa Volkswagen Golf.

L’abitabilità si direbbe all’altezza della situazione, e gli interni ben realizzati e di design piacevole. Chissà se la produrranno (è solo esposta al salone di Tokio, per il momento). E chissà se la importeranno anche da noi: sarebbe una buona sostituta dell’Almera.


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