Autore:
Andrea Rapelli

CELEBRATION Il 2012 è l'anno degli Europei di calcio, d'accordo. Ma anche – scusate se è poco – dei Giochi Olimpici, che si svolgeranno quest'estate in quel di Londra. Poteva una Casa come Mini ignorare un evento di tale caratura? Assolutamente no: ecco che arriva una Mini Rocketman Concept dedicata all'Olimpiade e molto nazionalista.

DOVE CI ERAVAMO VISTI? Il dubbio è lecito, perché la Mini Rocketman Concept ha già debuttato in società al Salone di Ginevra 2011. Le forme e i tratti salienti sono rimasti gli stessi: 3,42 metri di lunghezza, 3 posti più 1, telaio in carbonio a vista qua e là. La ricetta Mini per muoversi in città e parcheggiare senza patemi, insomma, ancor più pratica delle hatchback attuali.

UNION JACK Pur avendo origini meticce (passaporto inglese da sempre, cittadinanza tedesca da più di 10 anni) la Mini Rocketman Concept mostra con orgoglio la bandiera inglese sul tetto, che adesso però è colorata. Sfoggiando un bel blu scuro per la carrozzeria, costellata da alcuni elementi rossi in contrasto, come la griglia frontale incastonata fra due occhioni tondi o i filetti sui pneumatici.

PLAYGROUND Se l'esterno della Mini Rocketman Concept non svela nulla di particolarmente inedito o eclatante, l'abitacolo, rivestito con un misto di pelle e innovative fibre tessili, ha qualche chicca in più. Tanto per cominciare, i designer hanno giocato con i colori della bandiera, pitturando plancia e sedili di bianco, blu e rosso. Se poi dovesse pungervi vaghezza di sapere dove si è svolta l'Olimpiade del 1908 o quella del 1920 basterà dare un'occhiata a cruscotto e pannelli porta, ricchi di date stampate in 3D. Per restare in tema sportivo, poi, una piccola (nel senso stretto del termine) squadra di pallacanestro sta giocando sul tunnel centrale, in una sorta di simpatico diorama.

PICCOLI PASSI Non si conosce ancora nulla sulle caratteristiche tecniche: BMW si è sbilanciata solo nel consumo, dichiarato di 3 l/100 km. La Mini Rocketman Concept potrebbe comunque essere l'occasione per l'arrivo di inediti propulsori a tre cilindri, che dovrebbero equipaggiare la nuova generazione Mini prevista per il 2013.