Autore:
Luca Cereda

COMING SOON Vista la concept già sapevamo che, nel giro di poco tempo, sarebbe uscita l'auto di serie. Destino scritto – e confermato mesi fa dal vice presidente esecutivo di Lexus, Yoshiro Sowa - quello della Lexus UX, in un'epoca in cui ogni SUV compatto sembra riuscire a trovare il suo posto nel mondo (automobilistico) e a far guadagnare la Casa che lo produce. Figuriamoci, poi, se questa è la Lexus, che su dieci auto vendute in Europa piazza sei SUV, a scelta tra l'NX (suo bestseller) e la RX.

BASE C-HR Al prossimo salone di Ginevra (marzo) nascerà il loro fratellino. La Lexus UX manterrà il nome del prototipo e – nei limite del possibile – il suo stile spigoloso, mutuato in parte anche dalla cugina Toyota C-HR. Non solo, anche il patrimonio genetico è C-HR: la piattaforma Tnga. Sulla quale lieviterà la carrozzeria della UX con dimensioni non superiori ai 4,40 metri, stessa taglia, grossomodo, delle rivali BMW X1, Volvo Xc40, Jaguar E-Pace, Mercedes GLA, Infiniti QX30 e Audi Q3.

SEMPRE IBRIDO Piccola, sì, ma non di motori. Che dovrebbero derivare dai SUV maggiori, a partire dal 2.5 litri benzina ibrido monomandatario della propulsione sulla Lexus NX. Il lancio commerciale della UX è previsto al massimo per l'autunno del 2018.


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