Autore:
Luca cereda

BYE BYE Dopo il Maggiolino Volkswagen un'altra icona storica si appresta a voltare pagina: la Land Rover Defender. Rimasta sostanzialmente la stessa da decenni, aggiornata solo in piccoli dettagli nell’ultimo facelift (datato 2006), tra poco si rinnoverà completamente. Secondo le indiscrezioni pubblicate da Autocar, nei primi mesi del 2013 dovremmo vedere la concept, mentre il primo esemplare di produzione è previsto per metà 2015. Quattro anni o poco più, insomma, prima di vedere uno degli ultimi baluardi della “vecchia guardia” andare in pensione.

ALL’INDIANA Ad annunciare la svolta è stata la stessa Land Rover per bocca del suo direttore generale John Edwards. Che ha confermato al settimanale inglese Autocar l’intenzione di sostituire l’attuale Defender con un nuovo modello, del quale vedremo i primi risultati (il prototipo, quindi) nel giro di due o tre anni. Per gli inglesi di Autocar, l’indiana Tata  (da quasi tre anni proprietaria del marchio Land Rover) sarebbe anche pronta a investire una grossa somma per costruire un nuovo impianto produttivo. Dal quale dovrebbe uscire, tra gli altri modelli, proprio l’erede della Defender.

NOSTALGIA CANAGLIA Si profila dunque un rilancio in grande stile dello storico fuoristrada inglese, nonché un progetto ambizioso – e oneroso – per Land Rover. Il che fa ben sperare in attesa del nuovo, ma lascia un po’ di magone tra i nostalgici. Costruita a partire dall’immediato dopoguerra ispirandosi alle Jeep utilizzate dagli americani nella Seconda guerra  mondiale, negli anni la Defender si è evoluta tecnologicamente, conservando, tuttavia, le linee squadrate ed essenziali tracciate originariamente da Maurice Wilks, padre del suo stile. Anche per questo è diventato un cult per molti appassionati di motori. Adesso i tempi, e soprattutto il mercato, impongono alla Land Rover un remake. Vietato sbagliare.


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