Autore:
Paolo Sardi

GRANDE E GROSSA

Stavolta la Fiat l'ha fatta proprio grossa. Anzi, grande e grossa, per volerla dire tutta, capace di farsi notare anche da distanza siderale, spiccando su Panda, Sedici e Grande (tutto è relativo) Punto come un giocatore di rugby in una classe d'asilo. Il nome è quanto di più azzeccato potessero concepire a Torino, Oltre. L'ideale per un'auto che va sotto molti punti di vista al di là di ogni schema e, per certi versi, anche di ogni immaginazione. Lunga 487 cm, alta 205 (!) e larga 220(!!), ha un passo di 323 cm. Misure già mastodontiche, rese ancor più imponenti dalle forme squadrate, che paiono plasmate impiegando solo una sega a nastro.

IN BORGHESE

Chi pensa che la Fiat rischi una causa per plagio da parte della Hummer, con l'accusa di aver scopiazzato l'H2 Sut si sta però sbagliando. Ok, i due mezzi si somigliano, vuoi per le dimensioni, vuoi per la tipica sagoma da pick up a doppia cabina ma nulla più. La Oltre ha alle spalle una situazione familiare chiara e legittima. Questo prototipo altro non è che una versione borghese e luccicante dell'Iveco Light Multirole Vehicle, LMV per gli amici, l'attuale stato dell'arte in fatto di veicoli militari leggeri.

PIMP MY RIDE

Alla Fiat di militare hanno lasciato ben poco, se si eccettua la botola rotonda che permette di fare capolino dal tetto e griglie dei fari sono a forma di mirino, con il centro vezzosamente azzurro. Dello stesso colore sono anche tutte le altre superfici vetrate, piatte come quelle dei blindati, cui si ispirano anche le maniglie incassate. Per il resto, il passaggio da LMV a Oltre pare opera della combriccola di Pimp My Ride in preda a un'emorragia di creatività. La Oltre veleggia a 50 cm da terra, saldamente appoggiata sul cerchi semilenticolari da ben 26 pollici che calzano pneumatici Pirelli Scorpion Zero Asimmetrico 315/40 XL. Qui la sigla non sta per extra large, bensì per extra load, a sottolineare la capacità delle gomme di portare a spasso le quattro tonnellate della Oltre e le altre tre eventuali indicate come carico utile.

EFFETTI SPECIALI

Tutta la carrozzeria è ammantata di un colore bianco che fa molto missione spaziale. La stessa tinta torna ad alternarsi all'azzurro anche nell'abitacolo, in cui trovano posto profilatissimi sedili sportivi rivestiti in pelle, separati da un tunnel centrale grande come il Traforo del Bianco. Alla sua estremità si trova una console di dimensioni esagerate, con un pannello che raggruppa tutti i comandi secondari orientato verso il pilota. La strumentazione è molto spettacolare, anche se non si può non notare come il contagiri con fondoscala oltre quota 9.000 sia messo lì giusto per fare scena. Sotto il cofano alberga infatti un tre litri turbodiesel common rail che eroga la potenza massima di 185 cv a 3.700 giri... La coppia massima è invece di 456 Nm a 1.800 giri. Il rapporto peso/potenza e l'aerodinamica tutt'altro che favorevoli impediscono alla gigantesca Fiat di superare i 130 km/h.

INARRESTABILE

Le capacità fuoristradistiche della Oltre sono invece fuori discussione e non solo per la presenza di massicce paratie di protezione anteriori e posteriori, al culmine di sbalzi ridottissimi. Il reparto trasmissione può contare su un cambio automatico a sei rapporti abbinato a un sistema di trazione integrale permanente con tre differenziali bloccabili manualmente. A dispetto del fisico più da lottatore di sumo che non da freeclimber, la Oltre è così in grado di superare pendenze laterali del 40% e longitudinali dell'80%. La capacità di guado è invece di 85 cm, che possono diventare 150 montando appositi snorkel su aspirazione e scarico.

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