Autore:
Luca Cereda

LO DICE IL PATAC L’auto del domani? La vedi nei film e non la guidi. Almeno questo ci dice la Chevrolet FNR Concept presentata al Salone di Shanghai, prototipo all’insegna della guida autonoma e del design da science fiction. Così, secondo i tecnici e i designer del PATAC (non è un pesce d'aprile, è la sigla del Pan Asia Technical Automotive Center) di General Motors sarà possibile sedurre i giovani clienti del futuro, poco attratti dall’automobile intesa in senso tradizionale. Ai posteri l’ardua sentenza.

BRISCOLA O SCOPONE? Restando sul pezzo, la Chevrolet FNR Concept si presenta con la classica forma capsulare dei prototipi che viaggiano nel tempo, soprattutto quelli dediti alla guida autonoma. Così fatto, l’abitacolo si presta infatti a trasformarsi all’occorrenza in un salotto, con i sedili anteriori che si girano di 180°, mettendo i passeggeri nella posizione ideale per improvvisare, nel bel mezzo del traffico, un giro di briscola. Il resto – ovvero come fa la Chevrolet FNR a guidare da sola – più o meno lo sappiamo già. Attraverso radar, sensori, wifi e chip installati ad ogni angolo, questa concept dialoga con l’ambiente esterno e le altre auto, evitando gli incidenti. Ma riprendere il comando, volendo, è questione di un attimo. Basta fare un cenno con la mano (i comandi sono gestuali) e il volante torna al pilota.