Autore:
Paolo Sardi

NEW ENTRY L'impegno della BMW nelle corse non si esaurisce certo con la Formula 1 e il WTCC. Quella è solo la punta dell'iceberg. Tramite la Motorsport, a Monaco allestiscono anche mezzi destinati a correre nei Campionati per auto derivate dalla serie ai quattro angoli del pianeta. Pezzo forte della Casa dell'Elica sono state sinora le M3, per esempio negli allestimenti GT2 e GT4. Ora però l'offerta ai team privati e ai gentleman driver si allarga con l'arrivo della Z4 GT3.

PRONTO-GARA Questa BMW è venduta a un prezzo di 298.000 euro iva esclusa. Certo non si tratta di una cifra da poco ma bisogna sempre considerare che si tratta di una macchina pronto-gara e che ha ottime credenziali per dimostrarsi competitiva nel Campionato Europeo Fia GT3 e nell'International GT Open, oltre che nelle grandi classiche dell'Endurance. D'altro canto, i test condotti sulle prime Z4 GT3 consegnate pare abbiano dato riscontri molto positivi.

SPIEGA LE ALI Le differenze rispetto alla Z4 che tutti possono comprare nelle concessionarie non sono certo poche. Quelle più evidenti riguardano chiaramente la linea, in cui spicca soprattutto l'enorme ala posteriore, sotto la quale si notano anche due sinistri terminali di scarico grossi come spingarde e un diffusore dentellato come un regolabarba. Non meno appariscenti sono i passaruota ipertrofici, che fanno sembrare questa BMW come schiacciata a terra da una mano invisibile e riescono a malapena a vestire le carreggiate allargate (1.605 mm l'anteriore, 1.630 la posteriore). Di grande effetto sono poi anche altri numerosi componenti, come l'affilato spoiler anteriore e il cofano, entrambi realizzati in fibra composita CFRP, un sapiente accoppiamento di polimeri e carbonio.

DAL SEI ALL'OTTO Proprio sotto il cofano si trova la principale novità della Z4 GT3 rispetto alle sue sorelle che indossano abiti borghesi e modaioli. Se per girare su strada si può contare su una gamma di pur potenti sei cilindri, per affrontare i cordoli questa BMW si affida a un V8 da quattro litri strettissimo parente di quello già montato dalla M3 preparata per la classe GT2. In materia di potenza e coppia, si parla di circa 480 cv a 8.300 giri e di 460 Nm a 5.500 giri. Abbinato a un cambio sequenziale a sei marce Quick Shift e di una centralina elettronica specifica, nome in codice ECU408, questo motore ha trovato la sua posizione ideale nel vano motore grazie all'ausilio del software di progettazione Catia V5.

A DIETA L'elettronica aiuta la macchina anche in movimento, con un Abs di tipo racing e con un controllo elettronico della trazione pronti a dare una mano ai piloti in situazioni di aderenza precaria. In condizioni normali, invece, dovrebbero rivelarsi decisivi l'attento lavoro di affinamento fatto sulle sospensioni anteriori (leggasi soprattutto sulla barra stabilizzatrice) e posteriori e la dieta ferrea cui è stata sottoposta la Z4 GT3: l'ago della bilancia si ferma nell'orbita dei 1.200 kg, nonostante la presenza di una robusta gabba di tubi a protezione dell'abitacolo.


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