Autore:
Paolo Sardi

ALTRO CHE PENSIONE! Dopo la presentazione della nuova coupé Continental GT, il listino Bentley vede convivere modelli di generazioni diverse. In attesa che il rinnovamento si completi, le altre versioni della Continental, quelle a quattro porte (Flying Spur) e cabriolet (GTC) continuano infatti a restare legate alla prima generazione. Ciò non si significa comunque che queste auto stiano avviandosi mestamente alla pensione: hanno ancora tutte le carte in regola per dire la loro, sul mercato come su strada.

VELOCITA’… DA BRIVIDO Se infatti queste Bentley hanno idealmente imboccato il viale del tramonto, c’è da sperare che ai suoi lati… non ci siano autovelox! Al Salone di Ginevra all’ombra della grande B hanno festeggiato infatti il nuovo record di velocità su ghiaccio, stabilito dal quattro volte campione del mondo di rally Juha Kankkunen a bordo proprio di una Bentley Continental Supersports Convertible. La velocità registrata è stata di 330,695 km/h, ottenuta sul Mar Baltico gelato, al largo della Finlandia.

SOLO PER 100 Per celebrare questo primato a Crewe hanno deciso di realizzare una serie speciale commemorativa tirata in soli 100 pezzi, la Bentley Continental GTC Supersports “Ice Speed Record” o ISR, per gli amici. Proposta esclusivamente in tre tinte, Arctica White e due toni di grigio, Beluga e  Quartzite, abbinate alla capote tristrato Dark Grey, la macchina si riconosce delle sue sorelle per piccoli dettagli. Un esempio su tutti viene dalla particolare finitura in carbonio della plancia con una punta di rosso nella trama, ripresa dal piping in contrasto dei sedili e dalle cuciture.

DI BENE IN MEGLIO Non si nota invece a occhio nudo il lavoro di affinamento fatto sulla meccanica, che porta il 12 cilindri da sei litri sovralimentato della Bentley Continental Supersports a guadagnare una decina di cavalli, fino a raggiungere il nuovo picco di 640 cv. I motoristi hanno studiato il modo di far respirare più liberamente il motore (che è onnivoro, capace di alimentarsi indifferentemente con benzina o con bioetanolo E85) , intervenendo tanto sul lato dello scarico quanto su quello dell’aspirazione. I loro interventi non danno frutti sul fronte della coppia massima, che si attesta sempre a 800 Nm, ma permettono alla versione ISR di limare qualche decimo nelle canoniche prove di accelerazione. Lo 0-100 è liquidato in 4 secondi netti, mentre per lo 0-160 occorrono 9,4 secondi, contro i 4,2 e i 9,5 secondi della Supersports.

CUT & PASTE E proprio dalla Supersports vulgaris arrivano pari pari gli altri componenti. Da qui vengono, tra le altre cose, i cerchi bruniti a 10 razze da 20 pollici gommati Pirelli 275/35 e la trasmissione, con cambio automatico Quickshift e trazione integrale permanente con ripartizione 40:60 della coppia tra avantreno e retrotreno. Stessa origine anche per l’impianto frenante carboceramico, con dischi posteriori da 356 mm e anteriori da 420 mm, questi ultimi lavorati da pinze a otto pistoncini.


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