Autore:
Luca cereda

JET LAG In perfetto rispetto delle tempistiche, ma con qualche mese di jet lag sulla madrepatria Germania, arriva anche in Italia l’Audi A1 2.0 TDI da 143 cv. La variante con il turbodiesel più brillante va ad aggiungersi alla gamma (che già include tre motorizzazioni a benzina e due turbodiesel) della compatta di Inglostadt e da due giorni è possibile ordinarla nelle concessionarie. Parallelamente Audi introduce anche delle novità minori riguardanti gli abbinamenti trasmissione-motore e le opzioni di personalizzazione.

CORPO A CORPO Proposta solo nell’allestimento Ambition, l’Audi A1 2.0 TDI da 143 cv costa (al netto degli optional) 23.700 euro, ovvero circa 2000 euro in meno della Mini Cooper SD, accreditata come la sua più diretta rivale (non a caso cilindrata e cavalleria sono le stesse) nel segmento delle compatte premium. Abbinato al cambio a 6 rapporti, il nuovo motore – dichiara Audi – richiede mediamente 4,1 l/100 km di carburante emettendo 108 g/km di CO2. La sua coppia massima è di 320 Nm e le prestazioni lusinghiere: così configurata l’Audi A1 accelera da 0-100 in 8,2 secondi e può raggiungere una velocità massima di 217 km/h. Di serie può contare sullo start&stop e sul sistema di recupero dell’energia in frenata.

S TRONIC PER IL 1.6 TDI Insieme al nuovo duemila turbodiesel, Audi introduce nella gamma altre due novità. La prima è che, da adesso, il 1.6 TDI da 90 cv si potrà abbinare al cambio a doppia frizione S Tronic a 7 rapporti, un innesto prezioso perché consente alla A1 1.6 TDI da 90 cv di raggiungere livelli di consumo (dichiarati) pari a 4,2 litri ogni 100 km. Più all’immagine che alla sostanza bada invece il nuovo pacchetto Competition line, grazie al quale la A1 guadagna spoiler posteriore, arco del tetto e calotte specchi colorati a contrasto al prezzo forfettario di 1.900 euro. Il risparmio sull’acquisto dei singoli optional è circa del 33%.


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