Autore:
Dario Paolo Botta

OCCHIALI E REALTÀ AUMENTATA Bose lancia i nuovi occhiali a realtà aumentata Bose Frames. Non si tratta più di semplici occhiali firmati, stiamo parlando di dispositivi connessi, veri smart glass: i primi a sfruttare le potenzialità della tecnologia AR. Ai meno attenti i nuovi Bose Frames appaiono come comunissimi occhiali, ma in realtà nella sottilissima montatura l’azienda americana ha installato un sistema di controllo vocale di ultimissima generazione, che consente agli utenti di ricevere ed effettuare chiamate, ascoltare musica sfruttando le funzionalità dell’assistente vocale del proprio smartphone, sfruttando le potenzialità della micro-acustica. Bose Frames sono acquistabili negli store e sul sito ufficiale Bose a partire da giovedì 23 maggio 2019.

LENTI PERSONALIZZABILI Bose conta sulla personalizzazione, mettendo a disposizione dei propri clienti una varietà di colori e modelli. Grazie a Bose Frames Lens Collection è possibile sostituire senza troppe difficoltà le lenti del proprio dispositivo, incrementando all’occorrenza il filtro per la protezione dai dannosi raggi UV. Bose mette a disposizione due diversi modelli: Alto dalle forme nette e squadrate e Rondo dal design più morbido e tondeggiante. Entrambi sono in grado di filtrare fino al 99% dei raggi UVA/UVB e grazie a nuovi leggerissimi materiali, il peso complessivo non supera i 45 grammi. Per quanto riguarda i prezzi, Alto e Rondo sono disponibili negli store Bose a partire da 229,95 euro. In aggiunta si possono avere con lenti polarizzate, a 24,95 euro per Alto e 34,95 euro per Rondo.

COME FUNZIONA? Il produttore statunitense rivoluziona dunque il modo di concepire gli occhiali da sole, i Bose Frame, grazie agli ultimi ritrovati tecnologici, si trasformano dunque in piattaforma wireless. All’interno delle asticelle laterali è stata inserita una micro-confezione acustica che emette un suono udibile esclusivamente dall’utente, allo stesso tempo nella parte frontale degli occhiali è stato posto un tasto multifunzione che permette l’associazione con Siri e Google Assistant per il controllo delle chiamate.

BOSE AR Frames Lens sarà in grado di sfruttare le nuove potenzialità della realtà aumentata made in Bose, grazie a un sistema di proiezione direttamente nella lente. Non c'è però una videocamera a digitalizzare il paesaggio circostante per sovrapporgli le immagini virtuali, ma al contrario sono i diversi sensori di movimento integrati nell'occhiale e il GPS del proprio smartphone a guidare la gestione delle funzioni AR:  dalla navigazione al gioco. I Bose Frames assicurano un'autonomia a volume medio di 3,5 ore e 12 ore in modalità standby. Meno di due ore bastano per una ricarica completa.


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