ALLARME HACKER Kaspersky Lab, uno dei massimi specialisti nella sicurezza informatica, lancia l'allarme: secondo una ricerca condotta in Europa, USA e Russia, tredici applicazioni per il car sharing, realizzate da famosi produttori, sarebbero a rischio hacker per via di protezioni insufficienti. I rischi? Un pirata informatico potrebbe ottenere l'accesso al veicolo, quindi rubarlo e usarlo per scopi illeciti facendo ricadere la colpa su un altro utente registrato. Oppure trafugare le informazioni di quest'ultimo attraverso l'app.

POTENZIALI VITTIME Un rischio remoto? Non per Kaspersky Lab, secondo cui utenti malintenzionati starebbero già ricavando profitti grazie ad account per applicazioni di car sharing rubati (in altri modi, sottolinea). Ma è la popolarità dei software a renderli appetibili agli hacker e le 13 App analizzate sarebbero state tutte già scaricate oltre un milione di volte, dicono le statistiche di Google Play.

LA PERCEZIONE DEL RISCHIO Secondo un sondaggio citato nella ricerca, solo il 10% degli italiani intervistati riterrebbe pericolose le app dedicate allo sharing, mentre la percezione del rischio sarebbe molto più diffusa quando si parla di social media, messaggistica e home banking. Eppure le app di cui sopra sono progettate per gestire applicazioni che vanno dal food delivery alla ricerca dei taxi, fino al car sharing vero e proprio: con tutte le relative transazioni economiche.

PAROLA DI KASPERSKY "Le nostre ricerche hanno concluso che, allo stato attuale, le applicazioni per i servizi di car sharing non sono pronte a resistere a possibili attacchi malware. Non abbiamo ancora rilevato casi di attacchi sofisticati contro i servizi di car sharing, ma i cybercriminali comprendono bene il valore che hanno questo tipo di app; le offerte già presenti sul mercato nero indicano che i fornitori non hanno il tempo per rimuovere le possibili vulnerabilità”, ha commentato Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab.

REGOLE DI SICUREZZA I consigli per arginare i rischi? Mantenere il più possibile riservati il proprio numero di cellulare e l'indirizzo email associati ai servizi di car sharing; usare per i pagamenti carte ricaricabili non direttamente collegate al vostro conto (e caricare di volta in volta solo il denaro che serve) e se il vostro servizio di car sharing vi manda un codice PIN tramite SMS, chiedete immediatamente alla banca di scollegare la vostra carta di credito da quell'account.

PROTEGGETE LO SMARTPHONE Anche lo smartphone va protetto. Non usatelo se il software è stato modificato (rooted, in gergo) e installate un'app anti-malware capace di proteggere i vostri SMS: tallone d'Achille di molte app di car sharing. Per maggiori informazioni sulle minacce legate a questo particolare fenomeno è disponibile un blog post dedicato su Securelist.com.

 


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