Autore:
Antonio Albertini

ANNUNCIO A SORPRESA Il weekend della MotoGP in Thailandia comincia con una notizia sorprendente: Valentino Rossi ha ufficializzato la separazione dal capotecnico Silvano Galbusera al termine dell'attuale stagione. Il sodalizio si interrompe dopo sei anni di collaborazione e l'italiano verrà sostituito da David Munoz, attuale capotecnico di Nicolò Bulega in Moto2.

CAMBIO GENERAZIONALE Galbusera continuerà a lavorare con la Yamaha, in particolare nei test, ma in questo modo vedrà soddisfatta la sua volontà di passare più tempo a casa dopo anni di trasferte in giro per il mondo. Per il più giovane Munoz, invece, sarà il debutto nella classe MotoGP, dopo che nel 2018 ha contribuito al titolo di Moto2 conquistato da Francesco Bagnaia.

LE MOTIVAZIONI La decisione è maturata solo nelle ultime settimane, come confessato dallo stesso Rossi ai microfoni di Sky Sport: "Dopo Misano ho parlato con Silvano, volevamo provare a cambiare qualcosa per essere più forti. Lui vuole continuare a lavorare con la Yamaha, provando a fare qualcosa che gli porti meno stress e che gli permetta di essere più tempo a casa, allo stesso tempo con il team volevamo provare qualcosa di nuovo per cercare nuovi miglioramenti. Non me l'aspettavo, ma parlando insieme abbiamo deciso di cambiare, così Galbusera potrà andare a lavorare per i test e io avrò come capotecnico David Munoz, che con Bagnaia ha vinto il Mondiale Moto2 nel 2018. Munoz non ha esperienza in MotoGP, ma è molto giovane, ha belle idee, siamo tutti contenti di questa novità. Vedremo se riusciremo a diventare più forti. Mi piace il lavoro che Munoz ha svolto con Bagnaia, soprattutto per come ha gestito il finale di stagione".

 


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