La nuova avventura di Di Giannantonio alla corte di Valentino
MotoGP 2024

Di Giannantonio alla corte di Valentino Rossi: "Strano, ma in positivo"


Avatar di Luca Manacorda, il 10/01/24

2 anni fa - Il romano ha raccontato le sue emozioni dopo il passaggio al VR46 Team

Il romano ha raccontato le sue emozioni dopo il passaggio al VR46 Team avvenuto in extremis al termine della passata stagione

Il finale di 2023 è stato decisamente un'altalena di emozioni per Fabio Di Giannantonio. In pista sono arrivati risultati di grande prestigio, culminati con il successo nel GP Qatar, mentre fuori il 25enne si è ritrovato in un complesso incastro di mercato che solo all'ultimo gli ha riservato una bella notizia. Perso il posto nel team Gresini, il quale ha completato l'attesissimo ingaggio di Marc Marquez, Di Giannantonio ha dovuto attendere la fine del campionato e il passaggio di Luca Marini alla Honda HRC per entrare a far parte del VR46, la squadra di Valentino Rossi, che gli permetterà di salire ancora in sella alla Ducati.

RISULTATI FONDAMENTALI Quanto accaduto negli ultimi mesi è stato sorprendente per lo stesso pilota, come ammesso in un'intervista rilasciata a Speedweek.com: ''Un anno fa tutto questo sarebbe stato inimmaginabile. In questo sport le cose accadono molto velocemente e tutto dipende dai risultati in pista – o meglio, solo dai risultati''. 

ALLA CORTE DI VALENTINO Di Giannantonio non è un prodotto della VR46 Riders Academy e dunque per lui il passaggio alla squadra di Valentino Rossi squadra rappresenta una novità totale: ''Ovviamente l'ho sempre ammirato molto, è il più grande di tutti i tempi. Mi sono avvicinato al mondo Valentino e VR46 con molta riservatezza e modestia; li ho sempre stimati moltissimo. Il nostro rapporto è sempre stato molto buono e molto onesto, anche tra me e Valentino. Il fatto che io faccia parte della squadra adesso e che lui sia il mio capo mi sembra piuttosto strano, ma strano in senso positivo''.

IL RIVALE BEZ Come compagno di squadra, il romano troverà Marco Bezzecchi. Entrambi classe 1998, le carriere dei due sono procedute in parallelo, fino al comune approdo nella classe MotoGP avvenuto nel 2022. Qui il riminese ha finora ottenuto risultati migliori, conquistando il primo podio nel GP Olanda dello scorso anno e chiudendo al terzo posto assoluto nel 2023, stagione in cui ha conquistato 3 vittorie più un successo nelle Sprint: ''È stato bravissimo, non posso che congratularmi con lui perché si è adattato molto velocemente alla MotoGP - ha ammesso Di Giannantonio - Ci siamo incontrati in tutte le classi, a partire dal Campionato Italiano Moto3 nel 2015 (Bezzecchi conquistò il titolo battendolo per soli 3 punti, ndr). Quindi possiamo condividere tanti ricordi nel box, ma anche il duro lavoro che abbiamo svolto in questi anni e che continueremo a fare negli anni a venire. Credo che siamo una squadra forte e potremo spingerci a vicenda. Siamo sempre gli stessi ragazzi che a volte scherzano. Credo che siamo personaggi fantastici, autentici e trasparenti, e che ci divertiremo insieme''.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 10/01/2024
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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