Enea Bastianini, pilota del Ducati Lenovo Team in MotoGP, ha visitato il Reparto Racing della Brembo a Curno, vicino a Bergamo, durante la pausa estiva della MotoGP. Accompagnato dal COO di Brembo Performance, Mario Almondo, e dal suo staff, la ''Bestia'' ha esplorato i reparti produttivi dell'azienda leader nel settore, dove vengono progettati e sviluppati i freni per la sua Ducati Desmosedici GP. Ha incontrato gli ingegneri e ha osservato da vicino le fasi produttive delle pinze alettate di ultima generazione, dei dischi alettati in carbonio e delle ruote Marchesini in magnesio forgiato.
Durante la visita, Enea Bastianini ha espresso il suo interesse per la lavorazione delle pinze e ha notato le differenze tra le pinze utilizzate in MotoGP e in Formula 1, dove ogni team ha un disegno personalizzato, convidendo anche la sua opinione circa la frenata più emozionante della stagione. ''La frenata più bella e più difficile per me è quella della San Donato al Mugello'' - ha spiegato Bastianini - ''Ci arrivo a 360 km/h, devo tenere conto di tante variabili, ogni anno è una frenata diversa che cambia sempre. In tanti mi chiedono se io sia uno staccatore, in realtà mi ritengo forte nella parte di rilascio freni quando devo entrare in curva e solitamente freno con due dita''. Successivamente, Bastianini è stato condotto al Quartier Generale di Brembo, situato nel Kilometro Rosso, dove ha scoperto la mostra ''The Art of Braking'', che racconta la storia e l'innovazione di Brembo in modo coinvolgente.
La visita del pilota si è conclusa dopo la visita guidata al reparto ''Prove Strada'', dove ha visto come vengono testate auto e moto con impianti frenanti Brembo di serie. Mario Almondo, COO di Brembo Performance, ha elogiato il talento di Bastianini e il suo stile di guida fluido e composto, sottolineando che Brembo fornisce componenti a tutti i piloti di MotoGP da otto anni, consentendo di soddisfare al meglio le esigenze dei team e alzando l'asticella delle soluzioni innovative e performanti. Bastianini è rimasto affascinato dalla visita e ha apprezzato l'appassionato supporto delle persone coinvolte nell'azienda bergamasca.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.






