NUOVA ERA L'era elettrica della Ducati sta per iniziare, la FIM ha pubblicato il calendario del campionato del mondo MotoE 2023, a partire dal quale tutte le moto in pista saranno prodotte dalla casa di Borgo Panigale, e non più dalla Energica, altra azienda italiana che ha avuto il merito di fare debuttare la serie elettrica con la sua rivoluzionaria ''Ego Corsa''. Ora però, sta per iniziare un nuovo capitolo con la Ducati V21L (nella foto sotto guidata da Michele Pirro) che si propone di riscrivere la breve storia delle moto a propulsione pulita. Di seguito l'elenco completo delle tappe del prossimo campionato del mondo 2023, saranno ben otto, con due gare su ogni pista. La stagione, completamente europea, scatterà a Le Mans nel weekend del 14 maggio e si concluderà quattro mesi più tardi a Misano Adriatico, in occasione del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. 16 gare complessive rappresentano il nuovo record per la categoria, che seguirà il calendario della MotoGP. Importantissimi, mai più di stavolta, i test, che si svolgeranno sulle piste di Jerez de la Frontera (marzo) e di Barcellona (aprile) per 6 giorni complessivi, fondamentali ai piloti per prendere confidenza con il nuovo bolide e per i tecnici Ducati per metterlo a punto e farsi trovare pronti all'inizio della stagione.
Il Calendario della MotoE 2023
Test MotoE
- 6-7-8 marzo - Jerez de la Frontera (Spagna)
- 3-4-5 aprile - Barcellona (Spagna)
Calendario MotoE*
| Data | Gran Premio | Circuito |
| 12-14 maggio | Francia | Le Mans |
| 9-11 giugno | Italia | Autodromo del Mugello |
| 16-18 giugno | Germania | Sachsenring |
| 23-25 giugno | Olanda | TT Circuit Assen |
| 4-6 agosto | Gran Bretagna | Silverstone Circuit |
| 18-20 agosto | Austria | Red Bull Ring-Spielberg |
| 1-3 settembre | Catalunya | Circuit de Barcelona-Catalunya |
| 8-10 settembre | San Marino e Riviera di Rimini | Misano World Circuit Marco Simoncelli |
*Due gare ogni weekend, una al sabato e una alla domenica
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.




