Test Drive

Piaggio X7


Avatar di Alberto Raverdino , il 13/05/08

13 anni fa - Ruota media e dimensioni compatte a prova di città

La guerriglia urbana ha un nuovo protagonista. L'X7 di casa Piaggio è un gladiatore pensato e realizzato per affrontare la mischia cittadina. Uno scooter efficace e piacevole da guidare che merita attenzione assoluta, disponibile anche nella versione da 125cc.


LOTTATORE CITTADINO
Diciamolo, in città non si scherza. L'ora di punta suona come il gong di un ring grande quanto la città e "uscire dalle corde" spesso è l'atto estremo per sottrarsi dal caos più frenetico che si sviluppa nelle vie ad alto scorrimento. In molti casi il arrivare in orario ad un appuntamento o sul posto di lavoro non è affatto scontato. Dopo oltre 1000 chilometri percorsi in Milano in circa un mese di tempo possiamo dire che l'X7 supera piuttosto brillantemente questo tipo di percorso infernale; a parte qualche peccatuccio veniale non c'è che dire, è un progetto riuscito...

LE DIMENSIONI CHE CONTANO L'X7 ha dalla sua parte sia l'ingombro laterale, piuttosto contenuto, sia un interasse non particolarmente lungo. Si tratta di uno scooter compatto, capace di districarsi anche nel traffico più caotico senza particolari sforzi. Anche le ruote da 14 pollici per l'anteriore e 13 per il posteriore aiutano parecchio in questo tipo di "ricamo" e sebbene in Italia i ruota alta siano costantemente in cima alle preferenze degli utenti, questa scelta "intermedia" sembra piuttosto azzeccata per offrire una reattività eccellente senza svilire la stabilità nei cambi di direzione ad alta velocità.


POSIZIONE DA COMBATTIMENTO
La posizione in sella è azzeccata per guidare davvero. Anche se non si tratta delle più soffici e confortevoli, offre una postura naturale, quasi motociclistica e, grazie ad una porzione dedicata al pilota piuttosto abbondante, è facile scorrere avanti o indietro e trovare quindi la propria posizione perfetta. Meno fortunato è il passeggero che si trova un sellino ancora più duro ed uno spazio abbastanza limitato.Assolutamente perfetto il manubrio e la sua piegatura; solo il plexiglas fumè risulta un po' troppo alto e anche se è in grado di deviare buona parte dell'aria dal petto del pilota, disturba la vista quando occorre guardare molto vicino.

SPINTA E CARATTERE Un ruolo fondamentale per determinare il valore di questo X7 è senza ombra di dubbio da attribuire al monocilindrico da 250cc dotato di iniezione elettronica. Un propulsore tremendamente efficace, che sull'X7 è brioso in accelerazione e brillante anche in velocità massima, conil nostro GPS che lo ha rilevato a 131 km/h effettivi. La prova semaforo è superata a pieni voti. Quando uno sciame di scooter ronzanti freme aspettando la luce verde, l'X7 non teme rivali. Solo alcuni modelli di cilindrata superiore sembrano in grado di contrastare la voracità di questo motore. Per il resto non c'è partita; l'X7 balza in avanti fin dai primi metri e continua inesorabile l'accelerazione facendo il vuoto dietro di se.

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COMPLIMENTI PER LA TRASMISSIONE
Un plauso va fatto all'attività della trasmissione centrifuga. Quando si tratta di muoversi tra le macchine incolonnate, è possibile dosare al millimetro e in modo estremamente fluido il movimento dello scooter, un esercizio trialistico davvero perfetto. Viceversa quando non si teme nemmeno la paletta di un vigile, il lavoro del variatore accoppiato all'erogazione del motore spinge lo scooter con progressione perfetta fin verso velocità assolutamente dignitose.

CICLISTICA SVELTA Questo scooter sa come muoversi. La precisione di guida è data essenzialmente da una rigidità diffusa e da pneumatici dal bel profilo. Sia per quanto riguarda le sospensioni sia per il telaio non si ha certo a che fare con i soliti flaccidi mollaccioni che troppo spesso allestiscono questo genere di oggetti. Il rovescio della medaglia è uno scarso grado di comfort quando si tratta di affrontare vie più sconnesse della città e un certo grado di prudenza quando l'asfalto è bagnato. A quanto pare si tratta della classica coperta corta...


IN CURVA NON MOLLA
Il bilanciamento dei pesi è piuttosto azzeccato. Con un'ovvia preferenza verso l'asse posteriore non c'è nessuna difficoltà ad affrontare curve veloci "sentendo" lo scooter un tutto il suo rigore ciclistico.Solo affrontando una curva in fase di accelerazione si avverte la sensazione che l'X7 allarghi un pelo la traiettoria, per il resto lo scooter corre su un binario e il suo unico neo è rappresentato dalla possibilità di trovare un'eventuale congiunzione dell'asfalto difficile da digerire per forcella e doppio ammortizzatore posteriore.

STOP AND GO Non si può certo dire che i freni siano da campionato Superbike, ma sotto una vigorosa pressione delle dita, il disco anteriore e il posteriore assicurano spazi di frenata convincenti ed in linea con la concorrenza più diretta. Occorre sottolineare che il peso piuttosto contenuto dell'X7 aiuta a tenere sotto controllo la situazione. Anche la modulabilità non è affatto male, una qualità che mette al riparo da bloccaggi indesiderati anche quando l'asfalto diventa tremendamente viscido.


ALLESTIMENTO CLASSICO
L'X7 non inventa nulla di eclatante sotto il profilo dell'allestimento. Compare un cupolino in plexiglas, un piccolo vano portaoggetti nel retroscudo anteriore, un doppio maniglione posteriore per il passeggero e un classico vano sottosella capace di ospitare due caschi di piccole dimensioni, le classiche scodelle insomma, ma anche squadrato quanto basta per ospitare una 24 ore. Il bocchettone di rifornimento così come il serbatoio del carburante si trovano nella parte centrale dello scooter una scelta finalizzata ad avanzare e abbassare il peso a tutto vantaggio della guidabilità. A questo proposito vale la pena dire che ilcomando di apertura dello sportello si trova sottosella e non, come sarebbe più logico, direttamente nel blocchetto della chiave d'accensione.

CANDIDATO IDEALE A parte qualche piccolo peccato veniale, come l'incongruenza progettuale per l'apertura dello sportello del rifornimento posizionata sotto la sella oppure la frequente incapacità della sella di serrarsi al primo colpo, questo X7 ha dimostrato sul campo di sapere il fatto suo. Dalla sua ha dimensioni azzeccatissime, agilità in abbondanza ed un motore davvero perfetto. La città è il suo campo di battaglia, non c'è che dire. Se invece le vostre abitudini riguardano spesso il turismo a medio raggio, esistono (anche in casa Piaggio) modelli più "ovattati" e confortevoli...


Pubblicato da Alberto Raverdino, 13/05/2008
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