Prova su strada

MBK Booster 100


Avatar Redazionale , il 05/07/99

22 anni fa -

Dipinti a fiori, i pulmini Volkswagen scarrozzarono migliaia di sballoni da un raduno hippie all'altro. Un po' per il tempo passato, un po' per i neuroni bruciati dalle abitudini lisergiche di allora, nei ricordi degli ex figli dei fiori il pullmino Volkswagen oggi assume i contorni sfumati della leggenda. Come MBK Booster, lo scooterino che ha segnato la rivoluzione metropolitana degli anni novanta. Con Booster sono arrivati i pischelli con la bomboletta spray, il cappellino al contrario, gli occhiali da mosca, le scarpone con le suole da Frankestein. E oggi Booster raddoppia, con la nuova versione targata da 100 centimetri cubi.

COM’È  Il look, non c'è che dire, è proprio 100% Booster. Immancabili i due fari tondi a caratterizzare il muso. Anzi questo 100 cc ostenta due occhioni ancora più grandi del solito. Quasi quasi ricordano i fari di profondità Carello delle 127 Squadra Corse così in voga negli anni settanta. Molto "hard" anche il tubo paracolpi anteriore. Durante la presentazione è stato testato alla grande: un collega, preso dall'entusiasmo per questo scooter, ha pensato bene di centrare una Panda. Non ci crederete, ma la povera Fiat ha avuto la peggio. Per gli amanti dello stile Dakar, MBK ha comunque previsto ulteriori protezioni, mentre per gironzolare in città non mancano i soliti optional come bauletto e parabrezza.

PRATICO Questo Booster 100 sotto le linee ribelli nasconde però tanti piccoli trucchi per rendere comoda la vita cittadina: un vano sottosella davvero spazioso, un bel portapacchi in tubo, l'immancabile avviamento elettrico e (finalmente!) lo starter automatico. E per i più pigri c'è anche il cavalletto laterale. Per il resto questo big Booster ricorda molto il 50 Next Generation, con le linee squadrate del codino.

MAGGIORATO A guardar bene, però, questa versione targata ha dimensioni maggiori rispetto a quelle dei colleghi da 50 cc. Booster 100 è un fratellone in scala maggiorata, insomma. Viste le maggiori prestazioni il telaio è più robusto, la forcella ha steli da 30 mm, il freno a disco anteriore è da 180 mm, mentre al retrotreno è stato mantenuto un tradizionale tamburo. Abbiamo dimenticato qualcosa? Sicuro. Le gomme ciccione, quei bomboloni tassellati senza i quali un Booster non sarebbe più degno di tale nome.

PREZZO DA CORSA A dare ragione a MBK ecco un prezzo assolutamente strepitoso, 3.990.000 lire, che diventano 3.330.000 rottamando qualche catorcio che avete in cantina. MBK Booster 100 è infatti dotato di marmitta catalitica e può così usufruire degli incentivi per la rottamazione. Fa così il cattivo e il ribelle questo Booster 100, e poi non inquina nemmeno...Non ci sono più gli sparapiselli di una volta. L'ambiente ringrazia.

COME VA Fun bike, macho scooter, city fighter: quanti inglesismi per dire la stessa cosa. Con MBK Booster 100 si va dappertutto e ci si diverte sempre come matti. L'animo ribelle del primo Booster c'è ancora tutto, e con la cilindrata raddoppiata vanno in subbuglio anche gli ormoni dei centauri più incontentabili. Non stiamo parlando di prestazioni pure: con 100 centimetri cubi il monocilindrico due tempi non può fare miracoli. Ma il gusto della guida, la libido del gas ci sono tutte. Ci si arrampica per mulattiere o si scorrazza in città con belle accelerazioni. Volendo ci si può anche esibire in tamarrate varie (leggi burn out o impennate) ma per i giornalisti, si sa, non è politicamente corretto dire certe cose.

VELOCE E MANEGGEVOLE In velocità si arriva attorno ai 100 all'ora senza stremare il motore: la rapportatura giusta permette di tenere questa andatura all'infinito. E sempre il buon lavoro da parte del variatore aiuta il monocilindrico nella spinta "in basso". Quando serve la potenza c’è tutta, anche con il passeggero. Eccolo uno dei pregi di Booster 100: ci saranno molti meno fuorilegge in giro, finalmente si potrà scorrazzare in due senza scappare da un vigile all'altro come tanti fanno (inutile negarlo) con tutti gli scooterini non targati.

SELLA PER MAGRI La sella però non è così grande, e un'accoppiata di falsimagri potrebbe stare stretta. Due modelle possono invece fare la loro bella figura scorrazzando con un mezzo che si preannuncia di grande tendenza. Tornando alla guida seria va detto che il Booster 100 rimane in assoluto uno degli scooter più maneggevoli: unico limite la sospensione posteriore, che nei curvoni presi al massimo tende a ondeggiare, provocando qualche scompenso al retrotreno. Va detto che MBK mette a disposizione come optional un ammortizzatore sportivo. Sicuramente andrà meglio di quello di serie. E allora non potevano montarlo subito? Strategie commerciali...


Pubblicato da Spartaco Belloni, 05/07/1999
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