Prova su strada
Nuova Honda CB1000R 2018

Nuova Honda CB1000R e R+:
la prova su strada

La nuova Honda CB1000R migliora le prestazioni e regala un look inedito. Prova su strada, caratteristiche, prezzi

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Autore:
Alberto Raverdino

CAMBIO ROTTA La CB1000 per quasi dieci anni di servizio si colloca tra le naked più rassicuranti e tradizionali, oggi, con il modello 2018, volta pagina. Honda cede al fascino delle cafè racer disegnate per colpire dritto al cuore e firma un oggetto dotato di carattere e sostanza.  La nuova Honda CB1000R mette tanta carne al fuoco e sembra toccare i tasti giusti per fare breccia in questo segmento.

DESIGN MINIMALE Per raggiungere l’obbiettivo, mamma Honda sceglie di reinterpretare lo stile cafè racer in chiave retrò-industriale quindi ridisegna il modello da cima a fondo. Codino corto, manubrio più alto e largo, faro anteriore arretrato e gommone posteriore da 190. Tutto è molto compatto, muscoloso e ruota attorno al quattro cilindri in linea che, insieme al nuovo serbatoio e al bel impianto di scarico, assume un ruolo fondamentale in questa espressione tecnico estetica. Di contorno ampio spazio all’impiego di elementi in metallo, non male davvero…

NON SOLO LOOK La nuova CB1000R desidera attirare a se non solo gli sguardi ma anche i “pruriti” degli smanettoni più incalliti quindi offre un motore profondamente rinnovato. Ecco quindi più potenza, ora ci sono ben 145 cavalli (prima erano 125) e il 5% di coppia in più con la “ciccia” ben spalmata tra i 6.000 e i 8.000 giri ovvero dove serve.

CATTIVA, COMPRESSA… Per arrivare a questo risultato gli interventi dei tecnici Honda hanno riguardato l’impiego di nuovi pistoni forgiati, un rapporto di compressione più spinto e alberi a camme ridisegnati per aumentare le alzate delle valvole. Anche i corpi farfallati sono ben più generosi e non manca un nuovo air box di maggiore efficienza.

…E RAPPORTI CORTI Altro elemento che la dice lunga sulle attitudini di questo ModelYear 2018 riguarda la scelta di accorciare i rapporti del cambio per garantire accelerazioni più brucianti. In più, per il solo modello CB1000R+ non manca il cambio elettronico per salire e scendere di marcia in un battito di ciglia, una vera chicca ormai largamente diffusa, ma sempre ben voluta.

4 RIDING MODE Giusto per non farsi mancare nulla ecco ben servita la possibilità di selezionare tre mappe preimpostate che miscelano sapientemente il livello di erogazione della potenza, del freno motore e del traction control. Alle mappe Rain, Standard o Sport si aggiunge la User, totalmente personalizzabile.

NUOVA CICLISTICA Il telaio è stato completamente ridisegnato e irrobustito. Come per il modello precedente trattasi di un monotrave superiore accoppiato a due pressofusioni in lega che connettono il forcellone posteriore, ora accorciato di 14mm. Nonostante questo e grazie anche ad una avancorsa di 100mm l’interasse è leggermente più lungo (10mm).

MENO PESO Grazie anche al nuovo impianto di scarico (che da solo pesa 4,5 kg in meno rispetto al precedente) la CB1000R convince nella prova costume e fa segnare all’ago della bilancia ben 12kg in meno, senza dubbi un ottimo risultato.

SO… SPESI BENE Honda sceglie l’ottima forcella Showa SFF-BP completamente regolabile nei freni idraulici in compressione ed estensione, così come il mono posteriore sempre firmato Showa e con la possibilità di regolare il freno in estensione e il precarico della molla attraverso la classica ghiera. Di grande effetto anche il doppio disco anteriore da 310mm e pinze Nissin ad attacco radiale.

MA QUANTO MI COSTI? La nuova CB1000R nella sua versione base costa 13.790 Euro, per la versione CB1000R+ dotata di cambio elettronico, manopole riscaldate e alcuni ulteriori componenti in alluminio spazzolato (disponibile nella sola colorazione Graphite Black) il prezzo sale ad 15.090 euro. I colori sono quindi tre: il nero (Graphite Black) il rosso (Candy Chromosphere Red) e l’argento (Mat Bullet Silver Metallic). E infine non manca una ampia gamma di accessori per personalizzare la propria CB1000R; enjoy…

SI PARTE In sella la sensazione è quella di una moto estremamente compatta e grazie al bel manubrio e alla seduta poco infossata sembra di poterla dominare in ogni situazione. C’è da sottolineare che le finiture superficiali sono tutte di alto livello e si ha subito la sensazione di una moto veramente curata anche nel più piccolo dettaglio. Il cruscotto è ben leggibile soprattutto per le informazioni più importanti, per tutte le altre il “tratto” è un pochino fine, poco male...

IL SUONO CHE PIACE Inserita la prima il quattro in linea borbotta allegro fino a che il contagiri non lascia vedere oltre i 5/6.000giri. Da qua in poi il motore cambia suono e dallo scarico esce una voce rauca, cattiva, molto inebriante. A quanto pare i tecnici giapponesi si sono dati da fare per regalare questo tipo libidine perché si sa, l’occhio vuole la sua parte, ma evidentemente anche l’orecchio…

ELASTIGIRL L’erogazione della potenza è molto decisa e concede il meglio tra i 5.000 e gli 8.000giri dove è divertente snocciolare le marce grazie anche al cambio elettronico (di serie solo per la versione plus). C’è da sottolineare che trattasi di un motore talmente elastico e capace che è veramente possibile dimenticarsi del cambio. Anzi… sui percorsi più guidati e medio veloci si può (ed è anche più consigliabile) scegliere un rapporto e preoccuparsi solo di raccordare le curve. Solo così potrete godere di questa fantastica erogazione.

UN BEL VALZER Anche in fatto di maneggevolezza la nuova CB1000R sembra davvero perfetta. Fin dai primi metri si percepisce leggera e facile. Anche nel traffico non è stancante e quando poi la strada si fa più tortuosa, è bello farla danzare tra una curva e l’altra proprio come farebbe un cadetto al ballo delle debuttanti

QUANDO IL GIOCO SI FA DURO Qualche giro all’interno del circuito Ascari conferma che si tratta di una moto che sembra prediligere la guida morbida, anche molto veloce ma sempre e comunque “pennellata”. Quando si decide di guidarla con maggiore cattiveria la sensazione è quella di uscire un po’ dal seminato… non emergono particolari limiti, solo sensazioni, ma è come se ti sussurrasse che è pur sempre una naked…

FRENI OK Anche il feeling con i freni è eccellente, il nuovo impianto lavora in modo egregio regalando una sensazione di controllo totale sulla frenata, decisamente potente ma molto ben modulabile. Anche l’uso del freno posteriore è godibile visto che è possibile usarlo in inserimento ed in percorrenza senza controindicazioni.

FATTE SERVI’… Ok, questa è una prima presa di contatto, ma la nuova CB1000R convince appieno ed è davvero difficile trovare qualche difetto. Rispetto al precedente modello offre un carattere estetico semplice ed efficace e, non meno importante, migliora sensibilmente tutte le caratteristiche sostanziali che influiscono sulla dinamica, motore in primis. Insomma, il gioco è fatto, chi desidera nutrire l’anima da bar, e allo stesso tempo mostrare attributi veri, bhè… sarà più che contento.

 

IN QUESTO SERVIZIO

CASCO Scorpion EXO-510Air Si tratta di un casco molto ben realizzato che pone al centro del progetto il comfort e il piacere di chi lo indossa. Morbida microfibra removibile per l’imbottitura e grande attenzione al circolo dell’aria al suo interno ne fanno un ottimo compagno di viaggio. Non manca la possibilità di gonfiare i guanciali attraverso un comoda pompetta posta all’interno della mentoniera mentre all’aerazione pensano numerose prese d’aria. Il cinturino ha la chiusura micrometrica ed immancabile ecco la doppia visiera con la fumè estraibile attraverso la classica leva sul lato sinistro. In caso di malaugurata emergenza c’è anche la possibilità di togliere i guanciali con il casco indossato per facilitare l’operazione di rimozione. PREZZO ND

GIACCA Dainese Avro D1 Leather Jacket. Pregiata pelle bovina Tutu, tessuto bi-elastico e fodera interna trattata con ioni d’argento. Completa di certificazione CE Cat II. Questo bel giubbotto è l’ideale per la guida sportiva grazie soprattutto al comfort garantito dalla tecnologia brevettata Microelastic. La fodera interna è removibile e non mancano prese d’aria per regolare la temperatura interna. Quasi scontate le protezione per spalle e gomiti e la predisposizione per il paraschiena. PREZZO 499,95

PANTALONI Dainese Jeans D1 EVO Un bel jeans realizzato in tessuto composto da cotone e fibra aramidica capace di renderlo confortevole e resistente alle abrasioni. È dotato di protezioni omologate sulle ginocchia, comodamente removibili attraverso una zip sopra al ginocchio. Non mancano rinforzi in fibra DuPont™ KEVLAR® e la predisposizione interna per protezioni aggiuntive sui fianchi. Ideali per un utilizzo cittadino e sportivo. PREZZO 209,95

GUANTI Dainese Ergotour GTX È un guanto invernale, impermeabile grazie al tessuto in Goretex e dallo spiccato carattere sportivo. Inserti su nocche e dorso regalano un look tecnico ed aggressivo. Certificato CE a. PREZZO 189,95

SCARPE Street Biker D-WP Ecco un esempio di perfetto stile metropolitano. Questa scarpa certificata CE – Cat II, impermeabile e traspirante, è dotata di paramalleoli in nylon e inserti rifrangenti. Grazie al suo look modaiolo vi permetterà di andare anche in discoteca senza sembrare il classico pesce fuor d’acqua. Molto bella la pelle bovina scamosciata della tomaia. Ottimo prodotto per comfort di guida e versatilità. PREZZO 159,95


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