Pubblicato il 13/07/20

MONUMENTO ALL'IDEA Chi ha avuto l’idea in Benelli di pensare ad una moto come la TRK meriterebbe una statua a grandezza naturale fuori alla fabbrica di Pesaro… o alla sede della QJ in Cina. È vero, ha preso ispirazione dalle maxi enduro premium, ma permette di fare tutto ciò che fanno loro (o quasi), con la metà della cilindrata e un quarto del prezzo… Insomma, ha reso popolare ciò che era elitario. E le vendite le danno pure ragione: nel mese di giugno è stata la moto più venduta, con buona pace di BMW, Honda e Yamaha. Popolare, sì, ma non per questo povera, specialmente nella versione 502 X 2020. Grazie a modifiche estetiche mirate la crossover pesarese vuol darsi un tocco chic senza intaccare il prezzo. Sarà vero? Scopriamolo insieme!

COM’È FATTA BENELLI TRK 502 X 

Benelli TRK 502 X 2020: 3/4 anteriore

TRK ICONA Le novità sulla TRK 502 X 2020 hanno un obbiettivo ben preciso, trasformarla in un’icona del concetto di understatement, per la serie: “guardate quanto son figo, eppure costo meno di uno scooter 400!”. Il merito va alle finiture in nero opaco per la meccanica (telaio, forcellone, manubrio e riser), a nuove plastiche ma soprattutto a componenti dedicate e marchiate come specchietti, chiave d’accensione, manopole, para mani con inserti in alluminio e altri dettagli, come i nuovi blocchetti retroilluminati o il para-carter con logo Benelli, che aumentano la percezione di qualità.

Benelli TRK 502 X 2020: alcuni componenti sono dedicati

PIÙ COMODA E PRATICA Non solo la mera estetica, alcune delle novità della TRK 502 X 2020 puntano anche a migliorarne il confort e la praticità. Ad esempio la nuova strumentazione con fondo bianco, ora più leggibile, ma ancora sprovvista dell’indicatore dei consumi, un’informazione importante per chi la usa per viaggiare… peccato. Sempre in ottica praticità cambia il cavalletto centrale così come il portapacchi, rinnovato nel design e nel materiale. A migliorare il confort, invece, ci sono nuove pedane con rivestimento in gomma dedicato, e una nuova sella più ergonomica ma veramente alta da terra, 860 mm, non il massimo se i kg da gestire sono 230 in ordine di marcia! Il più grande pregio della “Benellona”, ovvero la stazza da maxi nonostante sia una entry level, è però anche il suo più grande difetto. È vero, ci sono 20 litri di benzina da contare che, grazie a un consumo bassissimo (3,6l/100km nel ciclo WMTC), permettono di raggiungere un’autonomia dichiarata di oltre 500 km con un pieno di verde… mica male!

MECCANICA CONSOLIDATA Nulla di nuovo da segnalare per quanto riguarda la base meccanica della crossover pesarese, ma è doveroso fare un ripasso. Lo scheletro è un telaio a traliccio in tubi con piastre in acciaio, il cuore un bicilindrico parallelo da 500 cc, 47,6 CV a 8.500 giri e 46 Nm a 6.000 giri/min, mentre la ciclistica prevede un comparto sospensioni composto da una forcella a steli rovesciati da ben 50 mm, accoppiata ad un mono ammortizzatore completamente regolabile. Invariato anche l’impianto frenante che fa ancora affidamento su dischi con profilo a margherita da 320 mm morsi da pinze flottanti a due pistoncini all’anteriore, disco singolo da 260 mm con pinza flottante singolo pistoncino al posteriore, tutto tenuto a bada dall’ABS, ora non più escludibile. Completano il pacchetto i cerchi a raggi, 19” all’anteriore e 17 al posteriore, calzati da ottimi pneumatici Metzeler Tourance.

COME VA BENELLI TRK 502 X

POSIZIONE COMODA Non solo l’aspetto ma anche la posizione in sella è da vera globetrotter. Si sta seduti comodi, la nuova sella è davvero ben imbottita, con le pedane in posizione avanzata, il busto eretto e il nuovo manubrio che nella posizione standard è proteso verso il busto del pilota, ma può essere regolato per migliorare l’ergonomia della guida “sulle pedane” tipica del fuoristrada. Il tutto ben protetti dalle sovrastrutture di generose dimensioni e dal plexi extra large. Mi convince l’ergonomia dei comandi, come la chicca delle leve entrambe regolabili – una rarità per il segmento – meno la retro illuminazione dei blocchetti, illuminati solo al contorno e poco chiari nella guida notturna. Anche il passeggero viene trattato con i guanti, ha una porzione di sella ampia e ben imbottita, pratiche maniglie a cui aggrapparsi e pedane correttamente posizionate e dotate di gommini antisdrucciolo.

COMMUTING NO PROBLEM Il look da globetrotter e le dimensioni importanti inducono a pensare che la TRK non sia adatta all’uso nel traffico cittadino, ma così non è. Una volta prese le misure con gli ingombri, ci si destreggia bene anche in città, la frizione è leggerissima e prevedibile allo stacco, scalda poco, c’è tanto angolo di sterzo e la taratura delle sospensioni è ottimale anche quando si affrontano i tratti di pavé più sconnesso. Solo il peso e l’altezza della sella possono mettere in difficoltà, soprattutto se non si è propriamente un watusso o un asso del manubrio.

Benelli TRK 502 X 2020: migliorate le finiture

VELOCITÀ TIR Grazie all’ottima protezione dall’aria e alla posizione di guida confortevole nemmeno tangenziali e autostrade sono terreni ostili alla TRK 502 X. Grazie a consumi ridottissimi si può fare veramente tanta strada, a patto di tenere velocità di crociera non superiori ai 130 km/h. A questa velocità, con il motore che frulla a 6.000 giri/min, si avvertono fastidiose vibrazioni ad alta frequenza alle pedane, meno che sul model year precedente, ma comunque ancora ben percettibili. Nessun problema, invece, per i sorpassi: il motore non ha valanghe di cavalli, ma c’è birra a sufficienza. Dove consentito, la TRK ha fatto registrare una velocità di punta di 167 km/h indicati dal tachimetro.

TRA LE CURVE Il suo habitat ideale la TRK lo trova nelle strade extraurbane, che siano un misto di montagna o una litoranea non fa differenza, è sempre a suo agio. Il motore, come detto non brilla per la castagna di coppia, ma è progressivo e lineare, con il meglio a disposizione nella parte alta del contagiri. Dunque è necessario usare spesso il cambio, i tecnici Benelli hanno optato per una rapportatura corta per dare “brio” alla “Benellona”, che ha un buon funzionamento. Tra le curve il peso extra si sente, specialmente nei rapidi cambi di direzione: la TRK ama la guida fluida e rotonda, anche a ritmo sostenuto, e la ripaga con una buona precisione nel mantenere la traiettoria. Ma non tiratele troppo il collo, il cavalletto centrale tocca presto e la potenza frenante offerta dall’impianto non è adatta alle staccate al fulmicotone, decisamente meglio la modulabilità e la taratura dell’ABS, davvero poco invasivo.

Benelli TRK 502 X 2020: uno scatto dal test

FUORISTRADA LEGGERO L’aria da dura, le barre para-motore, i cerchi a raggi e lo scarico alto non vi traggano in inganno, la TRK 502 X non è pensata per fare enduro vero. Troppa la mole, troppo pochi i CV e l’ergonomia non è ottimale: le pedane in posizione così avanzata non facilitano la transizione tra posizione seduta e in piedi e il serbatoio, tanto largo, non è facilissimo da stringere tra le gambe. Meglio godersela sulle strade bianche, il suo pane, qui si dimostra una piacevole compagna di passeggiate, perché no, anche con qualche piccola concessione al divertimento!

QUANTO COSTA BENELLI TRK 502 X

ACCESSORI E PREZZI Visto però che non si tratta di una fuoristrada dura e pura, il pacchetto offerto dalla TRK 502 X va giudicato più che positivamente, alla luce del prezzo d'acquisto 5.990 euro. La nuova TRK 502 X è proposta nelle colorazioni bianco e antracite al prezzo, nel corso dell’anno arriverà anche la serie limitata nella colorazione gialla.

LA SCHEDA TECNICA

 

SCHEDA TECNICA

BENELLI TRK 502 X 2020

MOTORE

BICILINDRICO PARALLELO FRONTEMARCIA

CILINDRATA

500 cc

POTENZA

47,6 CV a 8.500 giri

COPPIA

46 Nm a 6.000 giri

PESO

230 kg o.d.m.

PREZZO

5.990 euro

 

L'ABBIGLIAMENTO DELLA PROVA

  • CASCO SCORPION ADX-1
  • GIACCA HELD AIR GUARD
  • PANTALONI HELD ACONA
  • GUANTI HELD GORE-TEX AIR'N DRY
  • SCARPE TCX RUSH 2 AIR

TAGS: benekli trk 502 x pregi benekli trk 502 x difetti benekli trk 502 x prezzo benekli trk 502 x video benekli trk 502 x prova su strada