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Yamaha Majesty 2002


Avatar Redazionale , il 18/03/02

19 anni fa - Dinastia di successo

Terzo restyling per il re dei maxiscooter che si rinnova (poco) nell'aspetto, e un po' di più nella tecnica. Gli interventi per renderlo ancora più comodo ed ecologico non stravolgono un progetto iniziale che piace ancora tanto. Il prezzo è lo stesso della vecchia versione.

Il bello dei progetti ben riusciti, è che richiedono sempre pochi e piccoli ritocchi, per superare facilmente le insidie del tempo. Questo è quello che succede ad uno degli scooter più importanti della Casa dei tre diapason, il Majesty 250.  È sempre stato un prodotto ben riuscito il Majesty, in tutti i suoi aspetti, il che anche per questa terza evoluzione ha permesso alla Yamaha di limitare le modifiche a pochi elementi, sufficienti comunque a rinverdire un modello che non ha ancora smesso di piacere.

ESTETICA INVARIATA

Look che piace non si cambia, così il vestito del Majesty non ha subito variazioni di rilievo, se si esclude un leggero lifting del faro posteriore, che ora meglio si raccorda con le linee filanti della carrozzeria. Inoltre, la nuova copertura è rossa e monocromatica anche per gli indicatori di direzione, che perdono la classica colorazione arancio. Totalmente ritoccato, invece, il retroscudo. Spariscono tutti i vecchi spigoli, sostituiti da linee più rotonde ed armoniose. Cambia il manubrio (non più squadrato) e, anche la palpebra che avvolge la strumentazione, acquista una più elegante rotondità.

A GENTILE RICHIESTA…

Ora sì che quella del Majesty si può definire una strumentazione completa. L’intervento più importante è stato proprio quello che ha svecchiato il cruscotto dello scooter Yamaha (da sempre uno dei particolari meno convincenti). Sempre ispirata al mondo delle quattro ruote, la strumentazione ora consta di cinque elementi circolari dall’elegante bordatura in color alluminio. In centro trova posto il tachimetro, mentre, a sinistra sbuca l’indicatore della temperatura del liquido di raffreddamento e, quasi si fosse ascoltata una nostra espressa richiesta (andate a rivedervi l’articolo sul "vecchio" Majesty), ecco arrivare un bellissimo contagiri. Sulla destra, invece, troviamo l’indicatore della benzina ed un display a cristalli liquidi, riportante le più svariate informazioni: dalla temperatura esterna all’orologio, senza dimenticare i contakm totale e i due parziali.

E CHI S’ALZA PIÙ?

Non è stato trascurato neanche il comfort di guida, che sembra ulteriormente migliorato grazie ad un nuovo sellone, sempre a due piani, ma dall’ergonomia più curata per entrambi i passeggeri. Non cambia, invece, l’enorme capacità di carico, che rimane stabile a 66 litri totali (54 di sottosella, più 12 sparpagliati nei vani retroscudo).

PRONTO PER L’EURO 2

Novità importanti anche a livello tecnico. La forcella cresce è stata rivista, per una maggiore stabilità di marcia e sicurezza in frenata. Quest’ultima, è sempre garantita dall’affiatata coppia di dischi da 245 mm all’avantreno e di Ø 230 mm al posteriore. Diventa, invece, più snello, lo scarico farcito dall’ormai immancabile catalizzatore che, in sintonia con un sistema d’aria secondaria provvede a ripulire i gas di scarico fino al rispetto dell’implacabile normativa Euro 2.
Quello che ci piace di Yamaha è la buona abitudine di ritoccare i mezzi ma non il listino. Lo ha fatto con la R1, lo ha fatto anche con questo nuovo Majesty che, infatti, costa esattamente come la vecchia versione: 5900 Euro.

SCHEDA TECNICA

MECCANICA
Motore:

Monocilindrico, 4 tempi, raffreddato a liquido
Cilindrata: 250 cc
Alesaggio per corsa: 69 x 66,8 mm
Rapporto di compressione: 10 : 1
Potenza massima: 15,7 kw a 7.500 giri/minuto
Coppia massima: 21,6 Nm a 6.250 giri/minuto
Lubrificazione: Carter in bagno d’olio
Carburatore: Teikei Y28V – 1D/1
Accensione: Elettronica CDI
Avviamento: Elettrico
Trasmissione: A cinghia con variatore automatico
Impianto di scarico: Con marmitta catalitica

CICLISTICA
Sospensione anteriore:

Forcella teleidraulica
Sospensione posteriore: Doppio ammortizzatore
Freno anteriore: Disco diam. 245 mm
Freno posteriore: Disco diam. 230 mm
Pneumatico anteriore: 110/90-12 64L
Pneumatico posteriore: 130/70-12 62L

DIMENSIONI
Lunghezza:

2.145 mm
Larghezza: 770 mm
Altezza massima: 1.350 mm
Altezza alla sella: 720 mm
Altezza min. da terra: 120 mm
Interasse: 1.535 mm
Peso a secco: 156 kg
Capacità serbatoio carburante: 12 litri
Colori: Marble Silver; Ice Blue; Performance Red; Fancy Plum

Prezzo 5900 Euro


Pubblicato da Redazione, 18/03/2002
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