Anteprima:

Yamaha FZ1


Avatar Redazionale , il 29/09/05

16 anni fa - La Yamaha FZ1 diventa brutale

Signore e signori, ecco l'interpretazione Yamaha della Brutal-naked con motore di grossa cilindrata. La Yamaha FZ1 è un bombardone da 150 cv e tanta coppia da dominare con un manubrio largo e dritto.

ERA ATTESA In fondo c'era da aspettarselo, anzi lo avevamo già anticipato quando abbiamo parlato della Fazer di analoga cilindrata. La versione vestita era solo la testa di ponte per questa naked sicuramente più interessante per il nostro mercato. Anche Yamaha si butta quindi nel segmento delle big naked (poteva forse non farlo?) e lo fa con una moto che promette scintille quanto a prestazioni. Assieme alle foto finalmente siamo in grado di darvi anche qualche dato in più riguardo al motore.

QUATTRO DA R1 Dato che ovviamente la Yamaha FZ1 condivide con la Fazer di cui abbiamo già abbondantemente parlato. Come già detto il quattro cilindri in linea da 998 arriva dritto dritto dalla R1 da cui eredita in toto iniezione con doppia farfalla e valvola EX-Up per la prima volta montata su una naked. Qualche cavallo è stato sacrificato (ma 150 cv a 11.000 giri per una naked mi sembrano abbastanza), per avere molta più coppia e rabbia ai bassi e medi regimi, come vuole la tendenza nel mondo naked. La R1, infatti non è nota come moto dai bassi particolarmente corposi, ecco perché gli interventi apportati al motore della FZ1 sono piuttosto importanti.

ALBERO PESANTE L'albero motore ad esempio si è appesantito del 40%, il che porterà a maggiori inerzie ma anche maggior tiro. Cambiato anche il rapporto di compressione (sceso da 12,4:1 a 11,5:1) e gli alberi a camme, che adesso hanno un profilo meno spinto, e modificati i rapporti della quinta e della sesta, più corti per offrire ancora maggior spunto. Resta lo scaricozzo corto sul lato destro (la moto è già omologata Euro 3), che in foto sinceramente non fa impazzire ma che dal vivo ha un suo perché.

TELAIO CORTO Il telaio di alluminio, come avevamo già visto sulla Fazer è completamente nuovo, decisamente più stretto del precedente (che peraltro era in acciaio) e fautore di una distribuzione dei pesi piuttosto sportiveggiante (51% anteriore 49 % al posteriore con un interasse di 1.460 mm) oltre che di una posizione di guida molto avanzata (il serbatoio da 18 litri è molto corto) che dovrebbe conferire alla FZ1 una gran bella guidabilità. La dotazione è adeguata alle prestazioni, sia ammortizzatore, sia forcella (da 43 mm) hanno tutti i tipi di regolazione possibili, mentre i freni (dischi da 320 mm) non utilizzano pinze radiali ma normali pinze monoblocco a quattro pistoncini, evidentemente meno scenografiche ma altrettanto efficaci su una moto che alla fine deve andare solo per strada.

EFFETTO BISONTE L'effetto scenico della FZ1 è notevole anche una volta a bordo. La moto è molto "corposa" tra le gambe e ha un manubrio molto largo e dritto, sembra davvero di cavalcare un bisonte prendendolo per le corna. Per il resto la FZ1 fa una gran figura, anche perché il codino perde per strada le manopole. Le finiture sono all'altezza del nome Yamaha.


Pubblicato da Stefano Cordara, 29/09/2005
Gallery
Vedi anche
Logo MotorBox