Autore:
Danilo Chissalè

AL BANDO Che confusione…sarà perché inquiniamo… Dite la verità lo avete letto canticchiando, questa piccola licenza canora ci fa da trampolino per parlare di un argomento delicato, dietro al quale si potrebbe celare un affare imperdibile. Mi spiego meglio.

E TRE QUATT CINQUE Come probabilmente già saprete, nel 2020 le case motociclistiche potranno immatricolare solamente mezzi che rispetteranno la classe di emissione Euro5, ciò vuol dire che molti dei modelli attualmente a listino dovranno essere rimpiazzati da modelli nuovi. Fin qui tutto chiaro, la parte complessa inizia adesso, ad oggi la classe di emissioni da rispettare è la Euro4, tuttavia alcune case hanno avuto delle deroghe per poter immatricolare e di conseguenza vendere delle moto Euro3, la Ducati Panigale Final Edition è l’esempio lampante, ma non è sola. Nei concessionari potreste trovare molte moto rimaste invendute, da immatricolare o a Km 0, ecco una lista delle moto Euro3 che non potete farvi sfuggire.

QUI SCHIRANNA La gamma MV Agusta sta (lentamente) sviluppando nuovi modelli rispettanti le normative vigenti, pochi giorni fa è stata presentata alla stampa la nuova Brutale Euro4, ma se vi capitasse di entrare in un concessionario MV buttate un occhio alle moto in esposizione, magari potreste trovare una Brutale Euro3 nuova fiammante ad un prezzo decisamente più conveniente, nel caso il venditore facesse orecchie da mercante non temete, la lista non finisce qui.

C’ERA UNA VOLTA LA 600 Anno 2006: l’Italia vince i Mondiali di calcio, Valentino perde il mondiale battuto da Nicky Hayden, e le moto sportive di media cilindrata sono di gran lunga le moto più vendute… Quante cose sono cambiate in 12 anni: la Svezia dell’IKEA ci ridicolizza in diretta mondiale, le sportive vendono sempre meno, le 600 son sparite…l’unico a resistere è il 46 di Tavullia. Miti come la Kawasaki Ninja 600 e la Gixxer 600 e 750 rischiano l’estinzione, per chi volesse accaparrarsi gli ultimi modelli, che inizi la caccia!

EASY MAN La Kawasaki Z300 è stata tra le pioniere del segmento delle piccole/medie cilindrate adatte ai possessori di patente A2. Le linee che fedelmente ricalcavano quelle della sorellona 750 cc e una facilità d’utilizzo impressionante l’hanno resa, per un periodo, il punto di riferimento della categoria, peccato che il tempo è passato in fretta e ora la Z300 è diventata obsoleta, provate a cercarla… l’affare è assicurato.

TURISMO A VELOCITA’ WARP Hanno spopolato negli USA, sulle Autobahn tedesche erano le regine incontrastate, sto parlando ovviamente della Kawasaki ZX14 R e della Suzuki Hayabusa. Con velocità di punta da oltre 300 all’ora e scuderie di cavalli nel motore erano mezzi impressionanti all’epoca. Fino all’arrivo delle nuove maxi tourer: più leggere, compatte e qualcuna anche sovralimentata. Difficilmente le due case giapponesi lasceranno cadere nel dimenticatoio questi due modelli iconici, ci aspettiamo quindi degli aggiornamenti in ottica Euro5, nel frattempo cercatele Euro3 se impazienza è il vostro secondo nome.

QUALE PREFERITE? Premetto che dovrete armarvi di sana pazienza, le moto della lista appena terminata sono come l’ultimo maglione della vostra taglia sullo scaffale durante i saldi, praticamente impossibile da trovare… ma la speranza, si sa, è l’ultima a morire.


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