Autore:
Francesca Mondani

IN MOTO SENZA ANSIA Guardare un navigatore, un cellulare o (per i più vintage) i cartelli stradali può rivelarsi fatale quando si viaggia su due ruote. Non solo perché la torsione del collo porta a una naturale perdita di equilibrio, ma perché mentre siamo occupati a cercare la strada giusta allentiamo il controllo su ciò che ci avviene intorno. E quando la sua sicurezza è affidata alla capacità di far scattare i riflessi in un amen, ogni ciclista o motociclista ci tiene ad aver sempre gli occhi ben puntati di fronte a sé. Pensate allora a come potrebbe essere migliorata la loro vita su strada se potessero avere a disposizione direttamente nel proprio campo visivo tutti i dati che servono loro direzioni, informazioni sul traffico, segnalazione di veicoli in avvicinamento alle loro spalle e quant’altro.

REALTÀ AUMENTATA SU DUE RUOTE Queste sono le possibilità aperte dalla realtà aumentata, una tecnologia che negli ultimi anni è stata il vivaio di infinite sperimentazioni, molte delle quali relative al mondo delle due ruote, in cui essa trova uno sbocco naturale e immediato con la wearable technology, letteralmente la tecnologia indossabile. Tra le molte aziende che se ne sono occupate ultimamente (ad esempio DigiLens), Garmin ha sviluppato un display, da applicare direttamente sui propri occhiali da sole, in grado di svolgere tutte le funzioni di cui abbiamo parlato più sopra, proiettando le informazioni richieste al centro del campo visivo del centauro.

IL PROGETTO DI GARMIN Il Garmin Varia Vision, questo il nome del dispositivo, funziona in maniera analoga ai Google Glass: utilizza il segnale GPS dello smartphone (consumandone, com’è logico, la batteria), dispone di un sensore di luce che adegua il contrasto delle informazioni proiettate olograficamente sulla base dell’illuminazione dell’ambiente ed è totalmente waterproof, requisito essenziale considerate le condizioni climatiche disagevoli in cui avviengono talvolta i viaggi su due ruote. È possibile impostare una vibrazione da abbinare a determinati tipi di avvisi e la batteria interna ha una durata di circa 8 ore. Un touchpad laterale consente di accedere ai vari menu.

PREZZI POCO ABBORDABILI Bisogna dire che questo giocattolino sperimentale, per quanto in grado di facilitare molto la vita, non è offerto propriamente a buon mercato: il Varia Vision costa la bellezza di 400 $, forse un po’ troppo per far desistere ciclisti e motociclisti da cartine e cartelli. D’altronde si sa, il rischio è anche un po’ il (bello del) loro mestiere.


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