Ecobonus: incentivi scooter e moto 2023. Come ottenere sconti
Ecobonus 2023

Incentivi scooter e moto 2023: al via il 10 gennaio, non solo per gli elettrici


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3 anni fa - Dal 10 gennaio ripartono gli incentivi per scooter e moto

Gli incentivi 2023 per scooter e moto partiranno il 10 gennaio: scopriamo gli sconti sui veicoli, come e quando richiederli

Ci siamo, dal 10 gennaio partono gli ecoincentivi 2023 anche per scooter e moto (abbiamo parlato qui, invece, di quelli auto). Quali sono i veicoli interessati? Quali gli sconti? Come si ottengono? Di seguito vi spieghiamo tutto.

I FONDI

Per acquistare motocicli e ciclomotori – categoria da L1e a L7e, vale a dire a due, tre o quattro ruote senza limiti di potenza – sono stati destinati in totale 40 milioni, così suddivisi: 5 milioni per i veicoli con motore tradizionale, mentre i restanti 35 milioni sono per i veicoli elettrici

Ecoincentivi 2023: via libera il 10 gennaioEcoincentivi 2023: via libera il 10 gennaio

GLI SCONTI

Se si acquista un veicolo elettrico lo sconto è del 30%, fino a un massimo di 3.000 euro, ma in caso di rottamazione di un veicolo da Euro 0 a Euro 3 sale al 40%, fino a un massimo di 4.000 euro.Nel caso di scooter o moto con motore termico la scontistica – solo con rottamazione – è sempre pari al 40% del prezzo d'acquisto, fino a 2.500 euro (tutte le cifre sono IVA esclusa). È obbligatorio uno sconto del venditore pari ad almeno il 5% del prezzo di acquisto.

COME OTTENERE GLI ECOINCENTIVI 2023 

Per ottenere l'ecobonus 2023 vanno rispettati fondamentalmente due requisiti: che l'acquirente sia un cliente privato e che il veicolo comprato resti di proprietà per almeno 12 mesi. L'iter prevede che siano i concessionari a richiedere il contributo sulla piattaforma ecobonus.mise.gov.it: l'operazione sarà possibile a partire dalle ore 10 di martedì 10 gennaio 2023. 

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Pubblicato da Michele Perrino, 04/01/2023
Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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