Autore:
Alfredo Verdicchio


URBAN DAYTONA Così si chiama la nuova nuda seicento di casa Triumph, derivata dalla omonima seicento sportiva quattro cilindri di Hinckley presetata durante al "tre giorni" del Bike Expo Show di Padova appena conclusosi.


TUTTO GIA' VISTO "Inventata" dalla Triumph Italia, la naked sportiva non è altro che la Daytona 600 spogliata di tutto ciò che è superfluo per un uso stradale e vestita solo di un paio di semimanubri, l'ormai classico (e sfruttatissimo sulle moto marchiate Triumph) sguardo "stralunato" della Triumph Speed Triple (per di più identico anche alla Baby Speed, altra 600 nuda quattro cilindri!) e un'unghia "acid green" come "cappello".


GRANDI NUMERI Ma la Urban Daytona non è una versione depotenziata della sorella carenata, visto che ne riprende in toto ciclistica e prestazioni. Il motore, infatti, è lo stesso quattro cilindri a iniezione della Daytona 600, con i suoi 110 cv a 12.750 giri e la coppia massima di 68 Nm a 11.000 giri e la coppia di dischi di 308 mm l'uno a tenerli a bada.


DUE IN UNA Insomma, la nuova Urban Daytona non sarà il massimo in fatto di originalità, ma è anche vero che di moto con il "corredo" non se ne trovano molte: con i suoi 9.100 Euro, infatti, la "Urban" arriva a casa con sottobraccio il set carena al completo, così da giocare alla trasformista e diventare sportiva quando l'occasione (leggasi pista) richiederà il "vestito lungo".


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