Anteprima:

Suzuki GSX-R 600/750 K6


Avatar Redazionale , il 30/09/05

16 anni fa - Stile uguale alla mille, scarico ancora più corto

Cambiano in tutto e cambiano in meglio le due Supersportive Suzuki. Motori nuovi e telai compatti le pongono ai vertici. La settemmezzo vuole insidiare sempre più le 1000 cc.


FIGLIE DELLA MILLE Come d'abitudine per Suzuki, la supersportiva 1000 apre la via alle supersportive di media cilindrata. Non c'è quindi da stupirsi che le nuove Gixxer di media cilindrata seguano pedissequamente la strada intrapresa dalla superbike da un litro. Dimensioni compattate, ciclistiche riviste e motori più potenti, almeno questo promette Suzuki perché di sapere qualsiavolglia dato di potenza ancora non se ne parla.

IN NEGATIVO Come tradizione sono solo le colorazioni a differenziare le due nuove supersportive Suzuki, con una che è "il negativo dell'altra" Ruote blu per la 650, nere per la settemmezzo, che condividono ogni particolare ciclistico, dal telaio (completamente rifatto e compattato per una posizione di guida ancora più avanzata), al nuovo e scenografico forcellone con capriata di irrigidimento, la settemmezzo, però ha la forcella con gli steli trattati al TIN, più pregiata e dichiara un paio di chili in più alla bilancia: 163 contro i 161 della 600.


MISURE DIVERSE Al contrario di quanto accadeva nel 2004/2005 dove le due medie avevano misure assolutamente identiche, nel 2006, cambiano anche le misure vitali: in comune i 1.400 mm di interasse, ma la 600 ha 23° 8' di inclinazione di cannotto di sterzo e 97 mm di avancorsa, mentre la settemmezzo ha misure più radicali con 23° 25' e 93 mm di interasse. Identici i freni con pinze radiali e dischi anteriori che passano da 300 a 310 mm.

MOTORI RIFATTI I motori sono nuovi, completamente riprogettati e compattati all'inverosimile, anche per farci stare il silenziatore sotto. Gli alberi motore, primario e secondario sono ora sfasati su tre assi, il risultato è che il motore è decisamente più corto di prima. A quanto pare il più nuovo dei due è il 750 che, rispetto al precedente, ha cambiato anche le misure di alesaggio e corsa (passano da 72x46 a 70x48,7 mm), forse alla ricerca di medi regimi ancora più consistenti.


TUTTO DOPPIO La 600 ha corpi farfallati da 40 mm, la 750 da 42, per entrambe però c'è il sistema SDTV con doppia farfalla corredato ora di doppio iniettore. Tra le soluzioni tecniche da segnalare l'arrivo per entrambe della vavola allo scarico SET (Suzuki Exaust Tuning)e anche della frizione antisaltellamento. Insomma, la 600 di Hamamatsu se la vuole giocare alla pari con la Yamaha R6, mentre la 750 ha sempre più voglia di mettere il sale sulla coda alle 1000, grazie ad una rappporto peso potenza che anno dopo anno si fa sempre più formidabile.


MOZZICONE Sulle sue due nuove sportive Suzuki enfatizza il concetto dello scarico tozzo, il "mozzicone" sulle due nuove Gixxer sfrutta lo stesso concetto che abbiamo visto sulla nuova R6, e Suzuki lo ha battezzato SAES (Suzuki Advanced Exaust System), gran parte del silenziatore è sotto al motore, in posizione centrale e piazzato molto in basso, praticamente perfetto per la distribuzione dei pesi e l'abbassamento del baricentro.


Pubblicato da Stefano Cordara, 30/09/2005
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