Questa bici elettrica di un'azienda con sede a San Diego, in California, è speciale. A prima vista non sembrerebbe esserci nulla di particolare a parte un design “moped-style” che può non piacere a tutti. In realtà, la nuova Ride1Up Revv1 EVO è la prima bici elettrica al mondo a offrire una batteria allo stato semi solido. Già, quella tecnologia che sta facendo capolino tra le auto elettriche e che permette di garantire diversi vantaggi tra cui una migliore sicurezza e soprattutto una maggiore durata nel tempo. In realtà, non è la prima volta che si parla di batterie allo stato solido per le eBike. Infatti, un mesetto fa, Giant Manufacturing aveva annunciato di essere in procinto di lanciare la prima eBike dotata di questa tecnologia. A quanto pare, invece, questo primato è andando nelle mani della Ride1Up Revv1 EVO.
Com'è fatta
Come detto all'inizio, sembra una norma eBike “moped-style” con motore elettrico da 750 W con 100 Nm di coppia, un telaio in grado di garantire una portata massima fino a 181 kg, una forcella con escursione di 160 mm e un ammortizzatore posteriore con un'escursione di 90 mm. La dotazione include anche freni idraulici a disco con 4 pistoncini, un sistema d'illuminazione integrato e pneumatici da 20×4 pollici. Insomma, un'eBike in grado di far divertire anche su percorsi sterrati. Ma la vera novità tecnica, come detto, è nella batteria.
I segreti della batteria
Revv1 EVO utilizza una batteria da 52 V 20 Ah (capacità di circa 1 kWh) che permette un'autonomia di 30-60 miglia (48-96 km). Accumulatore che alimenta il motore marchiato Bafang. L'aspetto più interessante è ovviamente la chimica della batteria, una vera rivoluzione per il segmento delle bici elettriche. Come detto, infatti, Ride1Up utilizza una batteria allo stato semi-solido in cui l'elettrolita liquido viene sostituito con un materiale gelificato che offre maggiore stabilità, durata e prestazioni termiche superiori.
I vantaggi di questo accumulatore? Innanzitutto una maggiore durata. La batteria della Revv1 EVO è progettata per oltre 1.200 cicli di carica prima che la sua capacità scenda all'80%, contro i 500 cicli degli accumulatori ''classici'' delle eBike. Insomma, in termini pratici, prima di 8-10 anni la batteria non dovrebbe presentare un degrado significativo. Altro vantaggio, la ricarica. Un pieno di energia si effettua in circa 2 ore anche grazie a un caricabatteria da 9A. C'è quindi una sorta di ricarica ''rapida'' senza però che queste potenze vadano a pregiudicare la durata dell'accumulatore. Altro importante vantaggio, una migliore resa al freddo. In inverno, l'autonomia delle eBike cala drasticamente. Secondo Ride1Up, anche a meno 20 gradi, la batteria mantiene il 70% della capacità.
Infine, c'è l'aspetto della sicurezza. Le batterie allo stato semi-solido riducono significativamente il rischio di incendi in caso di problemi, grazie alla presenza di un elettrolita molto meno infiammabile.
Prezzo
Quanto costa la nuova Ride1Up Revv1 EVO? Sul sito dell'azienda si può preordinare a 2.395 dollari con le prime consegne previste per il mese di agosto.
Fonte: Electrek




