Ha solo 79 cv ma, esteticamente, può battagliare con le naked medie più blasonate: è la Hero Hastur, pimpante e promettente nuda indiana.
OLTRE AL DIESEL C'E' DI PIU' D'accordo, il nome è un po' sui generis. E forse non esattamente in linea con i gusti occidentali. Ma la Hero Hastur, naked sportiva di provenienza indiana, sembra avere le carte in regola per battersi laddove già viaggiano a velocità warp le nude medie da sparo firmate Ducati, KTM e Kawasaki. Oltre allo scooter diesel, insomma, c'è di più.
TIPA CATTIVELLA La vocazione da streetfighter della Hero Hastur si riconosce in un batter d'occhio: il cupolino dallo sguardo imbronciato, la ciclistica ben in vista e le proporzioni strizzate accentuano la cattiveria di questa indiana tutto pepe. Peccato che il bicilindrico parallelo da 620 cc con albero controrotante eroghi solo 79 cv e 72 Nm a 7.750 giri. Non c'è, comunque, da disperarsi: la Hastur pesa solo 160 kg e riesce a raggiungere, secondo i dati ufficiali, i 240 km/h.
DIABLO Pur con una potenza non esorbitante, vi farà piacere sapere che i cerchi della Hero Hastur calzano delle grippanti Pirelli Diablo Rosso II. Il capitolo ciclistica prevede infine una forcella anteriore a steli rovesciati da 43 mm e un mono posteriore, entrambi regolabili.
Dalle quattro alle due ruote e viceversa: grande appassionato di auto, Andrea è anche un'ispirata manetta quando inforca la sella di una moto. Barba importante, pelo rossiccio, risata facile e contagiosa, per lungo tempo ha tenuto le fila del canale moto di MotorBox: girando il mondo, incontrando gente, facendo cose... E raccontandovi poi il tutto con una penna precisa come l'avantreno di una Ducati. Anche se nella vita guida un'Africa Twin.

