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Ducati Hypermotard 1100 Evo


Avatar Redazionale , il 09/11/09

11 anni fa - Dopo l'arrivo della 796 in Ducati hanno messo mano anche alla grossa 1100. Che si evolve in direzione di una maggiore sportività portando in dote 5 cv in più e 7 kg in meno. Arriva anche la SP, più pistaiola che mai.

Dopo l'arrivo della 796 in Ducati hanno messo mano anche alla grossa 1100. Che si evolve in direzione di una maggiore sportività portando in dote 5 cv in più e 7 kg in meno. Arriva anche la SP, più pistaiola che mai.


HYPERNUOVA In Ducati si coccolano (a ragione) le moto che vendono di più. Ecco perché appena presentata la Hypermotard piccola è toccato anche alla sorella maggiore subire numerosi interventi. Interventi seri, che hanno indotto i vertici di Borgo Panigale ad aggiungere l'appellativo "EVO" dopo il nome. Si, perchè per questa nuova edizione della Hypermotard in Ducati hanno messo mano praticamente a tutto dal telaio (alleggerito di 1,8 kg grazie a una razionalizzazione dei tubi e di alcune parti forgiate) al motore che Claudio Domenicali ha descritto come il Desmodue più evoluto mai prodotto da Ducati.

DESMODUE Di fatto questo è lo stesso motore che da quest'anno equipaggia la Monster 1100, quello con i leggerissimi carter realizzati con il procedimento Vacural, con i coperchi in magnesio nuovi pistoni, un rapporto di compressione più elevato e doppia sonda lambda per una gestione ottimale dell'erogazione. Di pari passo arriva anche un airbox più ampio che migliora la respirazione.


PIÙ POTENZA, MENO PESO Il risultato è una Hyper sensibilmente differente dalla precedente e ancora più sportiva, visto che il bicilindrico passa a 95 cv e il peso a soli 172 kg a secco, molto vicino quindi a quello della leggerissima 796.

ANCHE SP Non bastasse, Ducati ha allestito anche una versione SP (ulteriormente alleggerita) che non ha solo cerchi forgiati o sospensioni più pregiate, ma ha anche una attitudine pistaiola più evidente, perché è stata modificata per avere più luce a terra (ben 30 mm in più) grazie a un mono più lungo e a una forcella rivista.

DIVERSA DALLA SELLA Per quel che riguarda la SP, cambia anche (finalmente) la posizione di guida grazie a riser più alti che alzano il manubrio di 20 mm. Una Hyper che siamo curiosi di provare, perché messa così sarà davvero un'altra moto. Novità di contorno, i nuovi blocchetti e la strumentazione ereditati dalla Streetfighter.


Pubblicato da Stefano Cordara, 09/11/2009
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