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Ducati 998


Avatar Redazionale , il 19/09/01

20 anni fa - Testastretta al Popolo

Ducati dà i numeri e il popolo Ducatista esulta: quelle che erano le Ducati 996, 996 S e 996 R ora si chiamano 998, 998 S e 998 R. Ecco la nuova gamma delle sportive Ducati: tutte con il motore Testastretta, tutte agguerrite. Crescono cavalli e listini: i motori vanno da 123 a 139 cavalli, i prezzi da 16 a 27mila Euro. Solo la linea rimane più o meno immutata.

Gli uomini Ducati sapevano bene che saremmo arrivati a pezzi alla fine della prima giornata dell’EICMA. Sapevano bene che ci saremmo messi davanti al PC stanchi. E che avremmo scritto e riscritto frasi banali sul monitor prima di deciderci a buttare giù quel maledetto pezzo sulle loro moto. Così si sono permessi di suggerirci una frase: ''Il miglior bicilindrico del mondo continua migliorare''. Ovviamente faziosa. Però va detto che non va troppo lontana dalla realtà, così abbiamo deciso di accettare il suggerimento e di pigiare qualche tasto per dare vita al monitor. Ancora bianco dopo mezzo pacchetto di sigarette.

TUTTE STRETTE

Migliore o no, il Testastretta è un gran bel bicilindrico. Presentato l’anno scorso a Monaco, l’erede del Desmoquattro ha già conquistato il Mondiale Superbike con Troy Bayliss. Per il 2001 era riservato alla sola 996R, belvona da più di 50 milioni.
Era logico attendersi dunque che il nuovo motore andasse a equipaggiare nel 2002 tutta la gamma delle sportive Ducati, anche quelle un po’ meno sofisticate nell’allestimento rispetto alla pepata versione R. E così è stato.

DUE CC Addio Ducati 996, ora le sportive di Borgo Panigale si chiamano 998, 998 S e 998 R. Andiamo con ordine: la vendutissima 996 viene sostituita dalla 998, un numero che ovviamente indica la cilindrata. La 998 monta il Testastretta nella versione soft da 123 cavalli e può considerarsi il minimo del massimo, nel senso che è la più abbordabile tra le super Ducati. Costa 16.000 Euro. Non convertiamo in lire per i motivi di cui sopra (leggi stanchezza post Salone), ma anche perché ci teniamo a farvi familiarizzare con la nuova moneta. Anche senza convertitore si capisce comunque l’entità della cifra. Pazienza, per spendere meno ci sono sempre le 748 oppure le meno estreme 900 e 750 della serie Supersport.

PER CHI VUOLE DI PIÙ

Salendo con le voglie troviamo la 998 S, che mette sulla bilancia un bel pezzo di cavalli in più. In questa versione il Testastretta ne tira fuori 136. La 998 S è inoltre dotata di ammortizzatore di sterzo Ohlins e dei famosi, ma soprattutto efficaci, freni Brembo a quattro pastiglie. Quelli che fino all’anno scorso erano riservati alle sole versioni R. Con tutta questa bella roba la Ducati 998S costa 20.100 Euro.

MIGLIORA ANCHE LA ''R''

Quella che era l’anno scorso la 996 R ora si chiama 998R ma mantiene intatta la sua identità di top di gamma. Una moto esclusiva quanto veloce e guidabile. Rispetto alle altre due ha sospensioni ancora più sofisticate. La 998 R (che però è 999 di cilindrata…) è stata migliorata in varie parti. Ora sprigiona 139 cavalli. La si distingue per lo scudetto ''Ducati Corse'' sul codone. Per la cronaca costa 27.000 Euro. Beato chi potrà farci un pensierino.

EVOLUZIONE CONTINUA

Dicevamo del bicilindrico che migliora: a un solo anno dalla presentazione il motore Ducati si presenta infatti con importanti modifiche: l’angolo delle valvole prima di tutto, ma a Borgo Panigale sono intervenuti su altri parametri non proprio di dettaglio. Dove invece non si osa andare a metter mano è nelle forme. È cambiato qualcosa, soprattutto nelle grafiche, c’è qualche buco in meno nella carenatura ma alla fine la 998 è ancora identica alla 916 di Tamburini. Difficile migliorare una moto ancora indubbiamente bella. Qualcuno al salone di Milano si aspettava un prototipo della nuova super sportiva, uno scorcio di futuro. Di prototipi invece allo stand Ducati se ne è visto uno solo, quello della Multistrada. Ma questa è un’altra storia.


Pubblicato da Spartaco Belloni, 19/09/2001
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