Pubblicato il 29/08/20

SECONDO CENTRO DI TSUNODA Salgono a due le vittorie di Yuki Tsunoda, l'esordiente in Formula 2 seguito dal Red Bull Junior Team e dalla Honda. Il giapponese aveva siglato la pole position al venerdì sul circuito di Spa, dove al sabato è andata in scena la gara che ha in più occasioni omaggiato il compianto Anthoine Hubert ad un anno dalla scomparsa. Al via della gara lunga in Belgio Tsunoda è scattato bene ed ha tenuto la prima posizione seguito da Nikita Mazepin e Nobuharu Matsushita che hanno tentato subito di insidiarlo alla prima curva.

BRIVIDO MATSUSHITA E' durata poco la gara del giapponese che, perse alcune posizioni, si è trovato nella bagarre pressato dal compagno di squadra Felipe Drugovich. Quest'ultimo, all'esterno del lungo curvone che porta alla bus stop non ha mollato mentre Matsushita si è allargato portandolo all'esterno. Il contatto tra l'alettone anteriore del brasiliano e la gomma posteriore destra del compagno di squadra ha squarciato la gomma del pilota che è finito a gran velocità contro le barriere. Caos dunque al box MP con Drugovich prontamente entrato a cambiare alettone ma il team olandese, solamente lo scorso round di Barcellona capace di vincere entrambe le gare con entrambi i piloti, è tornato ad essere il team da ultime file che conosciamo andando in confusione.

yuki tsunoda

MAZEPIN GIOCA DURO Gara arrogante per il russo che alla fine ne ha pagato le conseguenze. Nonostante il pit stop effettuato un giro prima di Tsunoda (entrambi comunque incappati in problemi al cambio gomme al pari di Mick Schumacher che seguiva), il pilota del team Hitech alla fine si è dovuto difendere dagli attacchi del giapponese che gli era finito alle spalle per i problemi al cambio gomme. Per ben due volte il russo si è comportato come se Tsunoda non ci fosse e lo ha accompagnato fuoripista una volta che questi lo aveva affiancato alla fine del rettilineo del Kemmel. Furioso Tsunoda che, giustamente, ha chiesto giustizia. Come da regolamento sono stati inflitti 5'' al tempo finale di Mazepin per aver forzato un pilota ad uscire dalla pista ed è stato così classificato in seconda posizione nonostante avesse tagliato per primo la linea del traguardo.

TERZO SCHUMACHER Finisce a podio Mick che scattava dalla settima casella in griglia. Il tedesco è stato bravo a costruire tutto al via portandosi subito alle spalle di Tsunoda e Mazepin una volta che Matsushita è uscito di scena. Cambi gomme problematici in casa Prema oggi a Spa con anche Robert Shwartzman che ha perso del tempo per una gomma che non si fissava. Il russo rosicchia così punti al capoclassifica Callum Ilott, in serie difficoltà in Belgio, classificandosi quinto dietro a Louis Deletraz. L'inglese, invece, chiude in decima posizione. Bel sesto posto per Dan Ticktum nonostante sia sceso in pista direttamente in qualifica. Il pilota del team DAMS ha infatti dovuto ripetere il test sierologico che aveva dato un esito incerto al giovedì e per questo era stato preventivamente estromesso dal week end belga per essere poi riammesso nel pomeriggio del venerdì.

Spa, Gara 1

Pos Pilota Team Gap
1 Yuki Tsunoda Carlin 25 giri
2 Nikita Mazepin Hitech GP 4.430
3 Mick Schumacher Prema Racing 5.639
4 Louis Deletraz Charouz Racing 10.381
5 Robert Shwartzman Prema Racing 13.595
6 Dan Ticktum DAMS 16.218
7 Guan Yu Zhou UNI Virtuosi 16.453
8 Roy Nissany Trident 20.792
9 Luca Ghiotto Hitech GP 24.222
10 Callum Ilott UNI Virtuosi 25.808
11 Juri Vips DAMS 28.877
12 Pedro Piquet Charouz Racing 29.776
13 Marcus Armstrong ART GP 36.414
14 Jack Aitken Campos Racing 36.613
15 Marino Sato Trident 38.942
16 Artem Markelov HWA Racelab 44.258
17 Christian Lundgaard ART GP 46.051
18 Giuliano Alesi HWA Racelab 47.045
19 Jehan Daruvala Carlin 1'32.794
20 Felipe Drugovich MP Motorsport 2'10.717
       
  Ritirati    
  Nobuharu Matsushita MP Motorsport 3 giri
  Guilherme Samaia Campos Racing 0 giri

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