Pubblicato il 27/08/20

UN ANNO SENZA ANTHOINE Il grande Circus della Formula 1 ed il suo seguito fatto di Formula 2 e Formula 3 ritorna a far visita al circuito di Spa, dove l'anno scorso si consumò la tragedia di Anthoine Hubert. Nonostante la stagione rimodulata a causa dell'epidemia di Coronavirus, la tappa in Belgio è la prima a ''ritrovarsi'' nella sua collocazione abituale del calendario, coincidendo così con la data della dipartita del pilota francese che perse la vita nel secondo giro della gara del sabato lo scorso 31 agosto 2019. Il francese, lo ricordiamo, dopo essere uscito di pista è stato centrato ad altissima velocità dal sopraggiungente Juan Manuel Correa.

correa shwartzman spa

PRESENTE CORREA Proprio quest'ultimo è anch'egli presente a Spa, dove oggi si è tenuto un breve momento di raccoglimento nella curva che fu fatale al francese. Durante il week end vi saranno altri momenti per celebrare e ricordare l'ex pilota del vivaio Renault che aveva disputato fino a Spa una stagione da protagonista. Su tutte le vetture che scenderanno in pista questo fine settimana è stato apposto un adesivo con le iniziali del francese ed il numero 19. Nel pomeriggio del giovedì, tutti i piloti di Formula 2 hanno raggiunto a piedi lo scollinamento dell'Eau Rouge e fra questi c'era anche Correa.

juan manuel correa spa

EMOZIONE FORTISSIMA Lo statunitense ha effettuato la sua lunga convalescenza in America una volta stabilizzatosi e dimesso dall'ospedale di Liegi. Correa ha passato due settimane in coma subito dopo l'incidente. Risolti i traumi agli organi interni e le fratture minori, l'ex pilota del team Charouz sta ancora recuperando dalle gravi fratture ad entrambe le gambe, in particolare la destra. ''Ho potuto finalmente fare il mio personale omaggio ad Anthoine - ha commentato l'americano - non ho potuto farlo prima. Ho accettato l'invito della Formula 2 e sentivo che dovevo farlo, dovevo tornare qui! Lo devo ad Anthoine che era veramente una bella persona, ma anche alla sua famiglia. Mi sono stati molto vicino e mi hanno fatto spesso visita in ospedale, ancora prima che mi risvegliassi dal coma. Tornare in pista e rivedere il paddock della F2 mi ha reso felice, ma ha subito riacceso i ricordi. Per me è rimasto tutto fermo ad un anno fa. Sembra a tratti incredibile che sia successo davvero. Tornare qui serviva a chiudere un capitolo e cominciare a guardare avanti''.

correa spa

RITORNO IN MONOPOSTO Non vede l'ora di lasciarsi tutto alle spalle, Correa, e di tornare a calarsi nell'abitacolo di una monoposto. L'americano ha spiegato che ha ancora diversi interventi da affrontare, ma ci sono speranze per il 2021: ''Il recupero è andato molto bene fin dall'inizio e mi sto impegnando tantissimo senza mollare mai. Sto già pensando ad un ritorno in pista il prossimo anno, che è prima di quanto fosse inizialmente possibile. Ho ancora diversi interventi davanti a me, ma entro fine anno tutte le parti metalliche saranno rimosse dalla mia gamba. Da quel momento potrò salire su una macchina da corsa, forse già a dicembre''.


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