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Al Festival of Speed di Goodwood la Ford ha presentato l'atteso Ford Raptor T1+, fuoristrada innovativo con cui la casa americana darà l'assalto alla prossima edizione della Dakar, affidandosi all'esperienza di due plurivincitori del mitico rally raid come gli spagnoli Carlos Sainz e Nani Roma.
SVILUPPATO SUL CAMPO Dopo una partecipazione sperimentale all'edizione 2024 della Dakar, il nuovo Raptor T1+ si presenta con sospensioni evolute con ammortizzatori Ford bypass regolabili, un motore V8 da 5.000 cc e un design appositamente pensato per affrontare i terreni più impervi. Il telaio è in acciaio T45, mentre la carrozzeria è in fibra di carbonio, per un peso minimo di 2.070 kg. Il Raptor T1+ è stato progettato da Ford Performance con il partner di lunga data M-Sport. E sarà proprio Matt Wilson, direttore di M-Sport, il team manager della squadra pensata per affrontare la Dakar: ''Abbiamo già completato 10.000 km di test in alcune delle condizioni più difficili che potessimo trovare - ha dichiarato - quindi ci sentiamo pronti ad affrontare questa sfida definitiva a partire da Baja Ungheria il mese prossimo''. Coinvolta nel progetto anche la Red Bull.
LE TAPPE DI AVVICINAMENTO ALLA DAKAR Come detto, a guidare il Ford Raptor T1+ saranno Carlos Sainz, con il navigatore Lucas Cruz, e Nani Roma, accompagnato da Alex Haro. Sainz ha vinto 4 edizioni della Dakar, tra cui l'ultima disputata. Nani Roma vanta due successi, di cui uno ottenuto tra le moto e uno tra le auto. Altri due equipaggi verranno annunciati successivamente. Dopo l'esordio dimostrativo a Goodwood, e prima di affrontare la prossima edizione della Dakar al via il 4 gennaio 2025, il fuoristrada americano esordirà in agosto al Baja Ungheria. La seconda e ultima competizione a cui prenderà parte prima della sfida nei deserti dell'Arabia Saudita sarà il Rallye du Maroc in ottobre, su un percorso con terreni dalle caratteristiche simili alla Dakar.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.





